(troppo vecchio per rispondere)
biglietto da visita
gabriele
2006-12-05 21:26:33 UTC
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?

Cosa dice il galateo ?

ciao
LostMyE
2006-12-05 21:52:08 UTC
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
ciao
Una persona normale lo darebbe alla fine dell'incontro...
Comunque puoi sempre rispondere "wow!carta da filtro!" :-)

saluti
LostMyE
Il Camerlengo
2006-12-05 22:30:23 UTC
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
Che le seghe, anche mentali, si fanno ma non si dicono
Post by gabriele
ciao
Kinglion Il Meticcio
2006-12-05 22:42:37 UTC
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
Non so cosa dice il galateo, comunque io il biglietto da visita lo do solo
quando mi interessa realmente il contatto, altrimenti è sempre un "ops, ho
dimenticato il mio biglietto".

Ciao,
Alessio (a.k.a. Kinglion Il Meticcio)
Gigio
2006-12-06 08:17:03 UTC
Post by Il Camerlengo
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
Che le seghe, anche mentali, si fanno ma non si dicono
Camerlengo, scusa: ma non sarà per questo motivo (anche) che gli
stipendi sono bassi in Italia?

Gigio
Il Camerlengo
2006-12-06 08:23:49 UTC
Post by Gigio
Post by Il Camerlengo
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
Che le seghe, anche mentali, si fanno ma non si dicono
Camerlengo, scusa: ma non sarà per questo motivo (anche) che gli
stipendi sono bassi in Italia?
Aggiungi anche il fatto che qualunque "operaio informatico" si sente
amministratore delegato e si ha un quadro della situazione.

Ma la colpa non è di chi lavora, è il portato della niu economy dove,
tornando ai biglietti da vista ognugno era un manager, architect, ecc.
Post by Gigio
Gigio
Il camerlengo
Alex1980
2006-12-06 09:05:29 UTC
Post by Kinglion Il Meticcio
Non so cosa dice il galateo, comunque io il biglietto da visita lo do solo
quando mi interessa realmente il contatto, altrimenti è sempre un "ops, ho
dimenticato il mio biglietto".
Idem!
Se passa un rappresentante della XXX prendo il suo biglietto ma non è
detto che gli dia il mio a meno che non sia sicuro di essere
contattato.

Al3x

PS: sul mio non c'è scritto il ruolo che Software Architect o Software
Developer (ma anche Sviluppatore Software) sul biglietto non mi
ispirano molto...

PS2: nella mail aziendale ce l'ho ('Sviluppo Software' e basta) ma solo
per far capire ai clienti con chi stanno scrivendo :-)
Giuseppe Carmine De Blasio
2006-12-06 09:16:31 UTC
Post by gabriele
Cosa dice il galateo ?
Se sei giapponese o sei allo SMAU, contracambia.

Se no, prendi carta e penna... o usa il telefonino, come tutti noi altri.

Pepe

Milano, Italy
S.Grevi
2006-12-06 09:50:45 UTC
n.n
2006-12-06 10:39:40 UTC
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
Ai tempi in cui fu scritto il galateo probabilmente i biglietti da visita
non esistevano :-)
Oggi Il galateo del lavoro dice che a un incontro ci si scambia i bilgietti.
Serve per rintracciarsi a vicenda in futuro se servisse, senza scrivere dati
su un tovagliolo del bar, e serve anche per pavoneggiare la propria
posizione, un po' come da piccoli ci misuravamo l'uccello con il centimetro.
Post by gabriele
ciao
Nicola



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
jarod
2006-12-06 12:05:31 UTC
Post by n.n
un po' come da piccoli ci misuravamo l'uccello con il centimetro.
??? infanzia traviata !!! :-)
Gabriele Beltrame
2006-12-06 18:02:00 UTC
Salve,

Lo scambio reciproco dei biglietti da visita ad uso professionale è
necessario solamente quando entrambe le persone hanno necessità di sapere
come mettersi in contatto; ad esempio quando arriva a casa tua un idraulico
mandato da una ditta da te contattata questi, qualora ci sia la probabilità
che tu debba rimetterti in contatto con lui, ti darà il suo biglietto da
visita in cui è indicato nome, cognome, numero di telefono, posizione
aziendale ed eventualmente il titolo; in questa occasione è del tutto
inutile ed inappropriato che tu ricambi con il tuo biglietto da visita in
quanto non è probabile che sia l'idraulico a dover mettersi in contatto con
te ( qualora invece questo idraulico possa diventare un conoscente
personale, quindi non più visto come un professionista che svolge un lavoro
( ad esempio parlando condividete la passione per le gite in montagna ), è
appropriato che tu gli dia il tuo biglietto da visita qualora voglia
ricontattarti per proporti un'escursione ad esempio.

Sarebbe buona norma avere due tipi distinti di biglietti da visita, uno
"professionale" ed uno personale od in mancanza di quest'ultimo quello
professionale può essere usato per scopi personali a patto di barrare titolo
e posizione aziendale ( naturalmente la cosa presuppone che i contatti
telefonici o l'indirizzo non siano quelli della ditta per cui lavori ).

Da evitare l'uso dei titoli nobiliari, in quanto lo sfoggio dei titoli non è
mai stato considerato elegante.


Saluti,
Gabriele
Post by gabriele
Se sul lavoro ,presentandosi la prima volta ,una persona vi da il suo
biglietto da visita , bisogna sempre contraccambiare dandogli il nostro?
Cosa dice il galateo ?
ciao
n.n
2006-12-06 19:20:25 UTC
Il 06 Dic 2006, 19:02, "Gabriele Beltrame" <***@drvsource.net> ha
scritto:

<cut>
Post by Gabriele Beltrame
Sarebbe buona norma avere due tipi distinti di biglietti da visita, uno
"professionale" ed uno personale od in mancanza di quest'ultimo quello
professionale può essere usato per scopi personali a patto di barrare titolo
e posizione aziendale ( naturalmente la cosa presuppone che i contatti
telefonici o l'indirizzo non siano quelli della ditta per cui lavori ).
Da evitare l'uso dei titoli nobiliari, in quanto lo sfoggio dei titoli non è
mai stato considerato elegante.
ohhhhhhhhhhhh
bell'intervento

Scusate la volgarita' di prima sugli uccelli, ma e' un po' vero che spesso
coi biglietti si fa a chi ce lo ha piu' grosso.
A parte quello , come comunque ho scritto anche ieri, io ritengo, come un
po' hai detto anche tu che la risposta alla domanda originale se e' "da
galateo" e' si.
Se vado a una riunione con 10 persone e molte sconosciute, il biglietto
aiuta ed e' funzionale alla riunione stessa, in quanto in ogni momento del
dibattito so sempre il nome di chi parla, l'azienda, il ruolo, cosa che
altrimenti dovrei delegare alla memoria e statisticamente prima o poi
qualcuno deve richiedre informazioni gia' dette o addirittura fare
figuracce.

P.S. a breve ( spero ) di dover fare l'ennesimo biglietto da visita e questa
volta veramente non so che carica darmi :-(

N
Post by Gabriele Beltrame
Saluti,
Gabriele
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
jarod
2006-12-06 19:45:14 UTC
Post by n.n
P.S. a breve ( spero ) di dover fare l'ennesimo biglietto da visita e questa
volta veramente non so che carica darmi :-(
BDFL, ing. dott. cav. che domina incontrastato sull'universo :-)
Stefano Bodini
2006-12-06 20:12:41 UTC
Post by n.n
P.S. a breve ( spero ) di dover fare l'ennesimo biglietto da visita e questa
volta veramente non so che carica darmi :-(
Un 380 ?


:-) Sorry ma a volte e' piu' forte di me :-)

Seriamente, mi considero fortunato nel fare fondamentalmente una cosa,
per cui non ho bisogno di inventare cariche o titoli :-)

C'ya
STeve
--
Legge di Flon
Non c'e' linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.
FAQ del gruppo : http://aledeniz.blogspot.com/2006/11/le-faq-di-itlavoroinformatica.html
Emilio Desalvo
2006-12-07 18:53:24 UTC
On Wed, 06 Dec 2006 14:12:46 -0600, Stefano Bodini
Post by Stefano Bodini
Post by n.n
P.S. a breve ( spero ) di dover fare l'ennesimo biglietto da visita e questa
volta veramente non so che carica darmi :-(
Un 380 ?
.380 ACP?
--
Traidores! Cobardes!
--
Posted via a free Usenet account from http://www.teranews.com
n.n
2006-12-08 15:38:27 UTC
Post by Stefano Bodini
Post by n.n
P.S. a breve ( spero ) di dover fare l'ennesimo biglietto da visita e questa
volta veramente non so che carica darmi :-(
Un 380 ?
:-) Sorry ma a volte e' piu' forte di me :-)
Seriamente, mi considero fortunato nel fare fondamentalmente una cosa,
per cui non ho bisogno di inventare cariche o titoli :-)
Ne sei cosi' certo ? Spesso non esistono cariche o titoli che sintetizzano
in modo esaustivo il ruolo che hai.


N

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Stefano Bodini
2006-12-08 15:50:32 UTC
Post by n.n
Ne sei cosi' certo ? Spesso non esistono cariche o titoli che sintetizzano
in modo esaustivo il ruolo che hai.
Senior firmware/software designer ?

Quello faccio, quello scrivo :-)
Se invece intendi mettere in una sigla tutto quello che il nostro
lavoro comporta o spiegare in dettaglio quello che si fa e come, beh
allora ci vorrebbe un libro e non un biglietto da visita :-)

C'ya
Steve
--
Legge di Flon
Non c'e' linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.
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Luca Menegotto
2006-12-08 16:09:51 UTC
Post by Stefano Bodini
Senior firmware/software designer ?
Mi piace l'idea del software designer... E' quasi uno stilista. Devo
iniziare a metterlo anch'io!! :D
--
Ciao!
Luca