Discussione:
curiosità... ma perchè non si usa openoffice?
(troppo vecchio per rispondere)
key
2004-02-23 22:16:06 UTC
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Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da fare,ho
scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora perchè la
gente o le ditte comprano office? C'è qualche inghippo sotto? Mi togliete
questa curiosità? Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
Lucabtg
2004-02-23 22:34:15 UTC
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"key" ha scritto
[...]...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche [...]
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file [...]
Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
- perche' il tuo identico non lo e' per l'utente medio che ormai assuefatto
a MSOffice collassa alla prima minima modifica del suo microclima (
spaccando a piu' non posso i mar*ni al sysadmin/helpdesker/il
primo_che_gli_capita di turno)
- perche' in fiducia [*] mi sentirei di affermare : niente e' compatibile
con MS, nemmeno MS stessa.

L.

[*] In fiducia perche' non conosco a fondo la questione.
Vincent Vega
2004-02-23 22:50:49 UTC
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Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da fare,ho
scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora perchè la
gente o le ditte comprano office? C'è qualche inghippo sotto? Mi togliete
questa curiosità? Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
OpenOffice per quanto sia assolutamente valido non è migliore di office,
ragion per cui sul mercato ancora sta dietro. Ad esempio, è
inspiegabilmente più pesante. Le stesse caratteristiche, è vera la
solita zolfa che gli utenti ne usano solo il 10%, ma alla lunga l'utenza
valuta meglio chi offre di più. Infine, molti utenti già lo conoscono e
lo usano ma molti utenti ancora non lo conoscono, deve ovviamente farsi
conoscere ancora parecchio.
Luca
2004-02-25 02:15:28 UTC
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Post by Vincent Vega
OpenOffice per quanto sia assolutamente valido non è migliore di office,
Ecco... vediamo... tu fai un affermazione assoluta... io invece qui ti
correggerei (se mi permetti) dicendo che non è _sempre_ migliore di
Office. Dipende infatti da come e cosa usi di Office.
Supponi che sono una segretaria di un istituto scolastico. I miei compiti
si limitano a scrivere lettere, magari pescando i dati da un database per
generare mail personalizzate una volta ogni semestre, magari creo qualche
grafico una volta ogni tanto, preparo le griglie con orari e lezioni...
tutte queste cose sono perfettamente fattibili con OpenOffice, quindi dove
sarebbe OpenOffice inferiore in questo caso? [A parte il gatto...]
Come ho detto, OpenOffice non è _sempre_ migliore di M$ Office, ma
nemmeno M$ Office è _sempre_ migliore di OpenOffice.
Post by Vincent Vega
ragion per cui sul mercato ancora sta dietro. Ad esempio, è
inspiegabilmente più pesante. Le stesse caratteristiche, è vera la
Dio... magari aiuta il fatto che è cross-platform e quindi ci sono alcune
librerie che servono ad "adattarsi" al SO in uso che ovviamente M$ Office
non ha... forse aiuta anche il fatto che M$ Office ha il suo bel loader
caricato in memoria e utilizza DLL che sono in uso dal SO (mentre
OpenOffice per il fatto che non è specificamente realizzato per Windows
usa DLL diverse che deve starsi a caricare). Inoltre l'ultima versione di
OpenOffice mi sembra molto più svelta della precedente... sarà una mia
impressione, ma mi pare sia migliorato di molto.
Post by Vincent Vega
solita zolfa che gli utenti ne usano solo il 10%, ma alla lunga l'utenza
valuta meglio chi offre di più.
Vero, però quando tu vai a comprare un'auto e devi scegliere fra una Ford
Fiesta e una Porche credo che oltre al fatto dei confort e della
carrozzeria tieni anche conto il fatto che la Ford costa un qualcosina in
meno. ;) Infondo, entrambe sono in grado di portarti dove vuoi.
Post by Vincent Vega
Infine, molti utenti già lo conoscono e
lo usano ma molti utenti ancora non lo conoscono, deve ovviamente farsi
conoscere ancora parecchio.
Questo è verissimo. Ci sono ancora diverse persone che non lo conoscono
né sanno che esistono alternative a M$ Office.
E non dimentichiamoci del gatto di Office naturalmente che ha un certo
effetto psicologico sulla gente che ben presto incomincia a considerare
Word come l'animaletto domestico a cui tutti vogliono bene. (Finché non
arriva la guardia di finanza e lo fa sterilizzare... poi tutti piangono)

Ciao,
Luca
--
Linux registered user #291568 (http://counter.li.org/)
Electronic Frontier Foundation Member (http://www.eff.org/)
Mandrake Club Member (http://www.mandrakeclub.com/)
Shiva
2004-02-25 11:15:39 UTC
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Post by Vincent Vega
OpenOffice per quanto sia assolutamente valido non è migliore di office,
ragion per cui sul mercato ancora sta dietro.
Io uso OpenOffice e per il mio lavoro lo uso più del 10%.
Posso garantirti che lo trovo migliore di MS per 3 motivi principali:
1- non mi crascha il PC
2- non contiene Macro
3- esporta i documenti in file pdf

Shiva :-)
Massimiliano Adamo
2004-02-25 13:41:09 UTC
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Post by Vincent Vega
OpenOffice per quanto sia assolutamente valido non è migliore di office,
ragion per cui sul mercato ancora sta dietro. Ad esempio, è
inspiegabilmente più pesante.
non e' inspiegabile il fatto che e' piu' pesante.
Il problema e' causato dal fatto che usa librerie grafiche proprietarie
invece di usare quelle di windows/linux (stesso problema sussiste con
mozilla).

Questo problema, ad esempio, e' stato superato nella seconda release di
Firefox (nuovo mozilla), che da adesso e' disponibile anche con librerie
gtk2.

--
Massimiliano.
angapi
2004-02-23 23:15:55 UTC
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Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da fare,ho
scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora perchè la
gente o le ditte comprano office? C'è qualche inghippo sotto? Mi togliete
questa curiosità? Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
Io mi sono imposto di usarlo per non essere microsoft dipendente - e sto'
postando con guardafuori :-)
Dopo alcuni mesi di utilizzo, come word processor lo trovo inferiore a M$ e
riguardo alla compatibilità con word spesso ho problemi salvando in .doc.
(da word mancano dei pezzi di documento).
Invece mi piace molto il foglio di calcolo, regge il confronto con excel.
In generale è abbastanza pesante, ma in compenso il salvataggio in PDF
funziona molto bene.

angapi
Hanger Freisen
2004-02-24 00:00:35 UTC
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Ma allora perchŠ
Open Office, Star Office ... insomma chi ci lavora con altre aziende
usare detti sw rende la vita impossibile per via della compatibilita'
oltre che esserci abitudini difficili da smuovere.

In ogni caso ci sono anche altre ragioni che fa di un prodotto di essere
piu' utilizzato che altri non mancando la semplice iterazione con i
prodotti, il linguaggio, l'help, l'assistenza ecc ecc.

Questo lo vediamo, nelle aziende, nei prodotti dedicati alla gestione e
contabilita' che, per conto mio, in Italia hanno ancora molto da fare per
dire di essere prodotti validi essendo invece ancora allo stato
embrionale se non ferraginosi e per lo piu' rattoppati oltre che il
produttore offrire soluzioni contrattuali alle volte assurde.

Diciamo che i produttori dei suddetti sw devono ringraziare il sistema
burocratico Italiano che gli permette cosi' di vivere.

Pero' tutti sanno che anche MS entrerà anche in suddetto mercato e a dir
del vero spero che arrivi al piu' presto piuttosto che continuare a
barcamenarsi con sw e produttori made in italy, come sopra dicevo,
rattoppati e rattoppanti.

Ed e' per tal motivi che il cliente azienda piuttosto che subire traumi
preferisce rimanere in quel che sempre ha utilizzato e, per quanto
riguarda Office, preferire MS visto che almeno questi in linea di massima
non danno tutti quei problemi che invece altri continuamente danno.

E poi non dimentichiamo che le aziende solitamente preferiscono spendere
qualche soldo in piu', e in questo caso, in beni immateriali piuttosto
che scaricare costi di assistenze e di interventi che a sua volta poco
garantiscono non mancando ad incidere, in questi momenti grami,
sull'utile del conto economico gravando per conseguenza sul valore di
stato patrimoniale preferendo per conseguenza gestire gli ammortamenti.

E infine si tenga anche conto di tutte le offerte che ha, in questo caso
MS, e delle politiche commerciali che hanno al confronto del Giovannino e
Caciotta Snc di turno.

Per quanto invece riguarda chi opera nel settore sicuramente hanno piu'
change sul mercato nell'offrire prodotti MS piuttosto che del suddetto
Giovannino e Caciotta Snc*.

Ciao

*Ogni riferimento e' puramente causale.
key
2004-02-24 07:33:21 UTC
Permalink
Avete parlato di alcuni problemi di compatibilità,allora vi faccio un'altra
domanda spiegandovi l'antefatto.
Lavoro in un piccolo ufficio di import-export, 4 pc in totale.Office
completo sta solo su uno dei quattro, che non è il mio. E' molto scomodo
ogni volta che devo fare qualcosa,dover andare al pc della mia collega(che
sta comunque anche lei lavorandoci sopra) interromperla, mettermi a fare
quello che devo fare mentre lei sta ad aspettare che io finisca e poi
tornare al mio pc.Succede una media di una decina di volte al giorno.Da qui
è nata poi la conversazione con il mio amico che mi ha parlato di
openoffice.La soluzione ideale sarebbe quindi mettere sul mio pc in ufficio
openoffice.Ma questi problemi di compatibilità quanto sono gravi?Quello che
io faccio: lettere commerciali in word(in alcuni casi con tabelle o elenchi)
e fogli excel in cui inserisco funzioni matematiche.Tutte queste cose
vengono poi spedite ad altre ditte.A questi livelli si avvertono queste
incompatibilità?
Ergo
2004-02-24 08:34:01 UTC
Permalink
Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
[...]

qua dove lavoro abbiamo tolto completamente office tranne due persone
(siamo quasi 200)... tutti openoffice, il passo e' stato un po'
fastidioso perche' c'erano i soliti utonti che volevano office per
forza... alla fine hanno ceduto (quando il boss ha visto quanto si
risparmiava e che la compatibilita' c'e' ad una buonissima percentuale,
io ci lavoro da piu' di un anno oramai.. mai avuti problemi con fogli
word tranne qualche piccolo errore di formattazione e con quelli con
la password tipo sola lettura.. ma tanto si sa' quelli con la password
basta salvarli in html, cancellare due tag e tornano senza password
eheh).

fai il conto di quanto abbiamo risparmiato?
circa 200 postazioni openoffice :-)

p.s.
questo mese termino l'epurazione di outlook... tutti si webmail o
mozilla.
Massimo
2004-02-24 19:55:23 UTC
Permalink
Post by Ergo
questo mese termino l'epurazione di outlook... tutti si webmail
E nessuno che voglia linciarti ferocemente, data la lentezza e la scomodità
delle webmail ?

Massimo
Setec Astronomy
2004-02-24 20:20:21 UTC
Permalink
Post by Massimo
E nessuno che voglia linciarti ferocemente, data la lentezza e la
scomodità delle webmail ?
Beh, se la web mail e' su un server nella rete lan e' piu' veloce di
Outlook =)
--
I am what I am, I do what I can
Cerchi un programmatore PHP/MySQL? http://url.repository.biz/go/1Y
L'uomo, conscio di sbagliare, persevera.
Massimo
2004-02-24 21:36:16 UTC
Permalink
Post by Setec Astronomy
Post by Massimo
E nessuno che voglia linciarti ferocemente, data la lentezza e la
scomodità delle webmail ?
Beh, se la web mail e' su un server nella rete lan e' piu' veloce di
Outlook =)
A parte che non è vero (Outlook in LAN è tutt'altro che lento...), ma il
problema delle webmail non è tanto la velocità della connessione, quanto la
generale scarsissima usabilità. Tre refresh delle pagine e finestre pop-up
(più o meno per qualsiasi operazione avviene una delle due cose), non c'è
paragone per velocità e comodità con qualsiasi mail client... per non
parlare poi di scorciatoie da tastiera e amenità del genere, che sulle
webmail di solito mancano e basta.

Massimo
Ergo
2004-02-25 08:20:08 UTC
Permalink
Post by Massimo
Post by Setec Astronomy
Post by Massimo
E nessuno che voglia linciarti ferocemente, data la lentezza e la
scomodità delle webmail ?
Beh, se la web mail e' su un server nella rete lan e' piu' veloce di
Outlook =)
A parte che non è vero (Outlook in LAN è tutt'altro che lento...), ma il
mai detto questo.. se usi outlook hai un sacco di funzionalita' carine
che la webmail fatica a darti (la nostra e' stata ritoccata e
rielaborata sia come veste grafica sia come script etc) ma il vantaggio
di sicurezza aziendale e' troppo... outlook e' un untore, e'
malconcepito e non c'e' possibilita' di renderlo sicuro al 100%, la
webmail e' sicura punto e basta.
Post by Massimo
problema delle webmail non è tanto la velocità della connessione, quanto la
generale scarsissima usabilità. Tre refresh delle pagine e finestre pop-up
(più o meno per qualsiasi operazione avviene una delle due cose), non c'è
paragone per velocità e comodità con qualsiasi mail client... per non
parlare poi di scorciatoie da tastiera e amenità del genere, che sulle
webmail di solito mancano e basta.
puo' darsi che sia piu' difficile ma devi tenere di conto almeno tre
fattori:

SICUREZZA (outlook fa schifo) (la webmail e' sicura)
USABILITA (outlook e' tanto usabile) (la webmail l'abbiamo modificata
per venire incontro agli utenti e adesso sono tutti soddisfatti +/-)
FUNZIONI (outlook fa il caffe) (la webmail adesso fa il caffe' d'orzo ok?)

Ergo
Ergo
2004-02-25 08:16:31 UTC
Permalink
Post by Massimo
Post by Ergo
questo mese termino l'epurazione di outlook... tutti si webmail
E nessuno che voglia linciarti ferocemente, data la lentezza e la scomodità
delle webmail ?
il primo periodo che ero qua una volta la settimana scattava l'allarme
virus... (outluuuuk ed exchange.. la coppia d'oro) eppure avevano
l'antivirus centralizzato etc etc... non c'e' storia appena ho spento
quel tegame (con tutto il rispetto, visto che lo uso e conosco da
diversi anni) di exchange2000 e ho messo la mia soluzione il numero di
virus in un anno e 4 mesi e' stato 0 con piu' di 200 utenti (piu'
perche' ci sono le filiali remote etc) e una wan sparsa su 3 regioni
(ZERO) poi una geniaccia che si
leggeva la sua posta personale dall'outlook lavorativo (si era
configurata tutto da sola...) mi ha tirato dentro l'azienda un virus,
diffusione (ovvio..passate le mura la peste si diffonde a macchia d'olio
;-) ) ed eliminazione appena in tempo perche' un altro "fubbbone"
ripetesse l'operazione con un'altra sua posta personale.... quando
a bocce ferme mi hanno chiesto cosa era successo ho semplicemente
RIesposto la mia idea di segare via outlook e farli vivere segregati
nella webmail... e mentre la prima volta era stato accettato solo
per alcuni gruppi di lavoro (i meno affidabili) adesso e' stato
accettato per tutti (i due geniacci appartenevano ai gruppi "esperti"
che si opponevano alla webmail... :-) )


Ergo
Luca
2004-02-25 00:21:14 UTC
Permalink
p.s.
questo mese termino l'epurazione di outlook... tutti si webmail o mozilla.
Posso consigliarti di dare un occhiata a http://www.opengroupware.org?
Io non l'ho provato personalmente, ma dovrebbe sostituire un server
exchange senza problemi... con tanto di webmail, webcalendar e tutto il
resto.

Ciao,
Luca
--
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Mandrake Club Member (http://www.mandrakeclub.com/)
*** Frank ***
2004-02-25 09:29:29 UTC
Permalink
Post by Ergo
qua dove lavoro abbiamo tolto completamente office tranne due persone
(siamo quasi 200)... tutti openoffice, il passo e' stato un po'
fastidioso perche' c'erano i soliti utonti che volevano office per
forza... alla fine hanno ceduto
[...]

Anche io sto valutando di fare la stessa cosa.
Mi interessa la tua esperienza così da poter prevenire i soliti utonti e
imporre le nostre scelte "di risparmio".

Posso contattarti in privato?
Ciao
FranK
Bruno Bossola
2004-02-25 10:35:35 UTC
Permalink
Post by Ergo
questo mese termino l'epurazione di outlook... tutti si webmail o
mozilla.
Lo so che sono OT, vi prego di scusarmi, ma mi interesserebbe sapere che soluzione hai
adottato (in termini di prodotti) per gestire complessivamente il sistema, in particolare
per le funzionalità di groupware (fissare appuntamenti, condividere agenda) perche' sono
queste le funzioni che ci chiedono spesso.

Sul fatto di mettere tutto sul web... magari! I commerciali sbavano al pensiero di potere
fare tutto dovunque si trovino :-)

Ciao,

Bruno.
--
| Bruno Bossola
| A Java Software Engineer :-)
| http://digilander.iol.it/bbossola
| Membro del JUG Torino - http://www.jugtorino.it
ArpaNet
2004-02-24 10:24:41 UTC
Permalink
Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da fare,ho
scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora perchè la
gente o le ditte comprano office? C'è qualche inghippo sotto? Mi togliete
questa curiosità? Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
Office non costa tanto , se compri una versione SBE costa meno 100 Euro/anno
Se tu consideri quanto costa un impiegato (Facciamo 30/40.000) è circa lo
0,3% e quindi anche un piccolissimo incremento di produttività giustifica il
costo , inoltre molti impiegati già conoscono office e questo ne giustifica
da solo il costo(Un corso di 40 ore Openoffice vale circa 800euro)
Openoffice è un buon prodotto , ma ha tanti piccoli problemi e uno grosso la
compatibilità con M$
Questo problema non deriva da OpenOffice ma dal fatto che esistono standard
su tutto tranne che sui documenti
Risolto questo decollerà.
Michele Nicosia
2004-02-24 10:29:40 UTC
Permalink
Post by ArpaNet
Questo problema non deriva da OpenOffice ma dal fatto che esistono standard
su tutto tranne che sui documenti
rtf,txt
Post by ArpaNet
Risolto questo decollerà.
Si, certo.
ArpaNet
2004-02-24 11:38:14 UTC
Permalink
Post by Michele Nicosia
Post by ArpaNet
Questo problema non deriva da OpenOffice ma dal fatto che esistono standard
su tutto tranne che sui documenti
rtf,txt
Purtroppo sono solo sulla carta , di fatto le aziende si scambiano documenti
e li salvano in formato .doc o .xls
Forse questi standard sono un po' poveri o forse il problema non è sentito ,
di fatto M$ è lo standard e le cose non cambieranno a breve
Michele Nicosia
2004-02-24 11:55:39 UTC
Permalink
Post by ArpaNet
Purtroppo sono solo sulla carta , di fatto le aziende si scambiano documenti
e li salvano in formato .doc o .xls
Questo si chiama standard de facto, ma non è certo uno standard inteso
nel senso comune.
Se domani coem capita, m$ cambia qualcosa, il tuo standard te lo prendi
in quel posto.
Se invece cosa non impossibile m$ chiederà le royalty pe rusar eil duo
formato doc, t elo prendi in quel posto due volte.
Post by ArpaNet
Forse questi standard sono un po' poveri o forse il problema non è sentito ,
Poveri?
Diciamo che l'opzione salva con nome ti dà subito doc, questo è verosimile.
Post by ArpaNet
di fatto M$ è lo standard e le cose non cambieranno a breve
Non importa che cambino, io non lo uso, e non ho mai avuto difficoltà.

Saluti
Shiva
2004-02-25 11:18:10 UTC
Permalink
Post by ArpaNet
Purtroppo sono solo sulla carta , di fatto le aziende si scambiano documenti
e li salvano in formato .doc o .xls
Con OpenOffice puoi decidere se salvare il documento in file .doc o .xls.

Risolto il problema!

Shiva :-)
ArpaNet
2004-02-25 15:38:22 UTC
Permalink
Post by ArpaNet
Post by ArpaNet
Purtroppo sono solo sulla carta , di fatto le aziende si scambiano
documenti
Post by ArpaNet
e li salvano in formato .doc o .xls
Con OpenOffice puoi decidere se salvare il documento in file .doc o .xls.
Risolto il problema!
Mica tanto , mi arrivano fogli di calcolo dove i 2/3 sono illeggibili, non
dico mica che colpa di OOO però a me i dati servono tutti.
Michele Nicosia
2004-02-25 15:46:08 UTC
Permalink
Post by ArpaNet
Mica tanto , mi arrivano fogli di calcolo dove i 2/3 sono illeggibili, non
dico mica che colpa di OOO però a me i dati servono tutti.
Strana cosa: se non dici che è colpa di ooo, allora di chi è la colpa,
visto ch ehai già tolto di mezzo ch eun utonto possa vaere usato male lo
strumento?
Di ILLO? dei marziani?
Beh, stiamo scadendo, è chiaro che è esattamente tutto come dici tu.

Saluti
ArpaNet
2004-02-25 16:20:11 UTC
Permalink
Post by Michele Nicosia
Post by ArpaNet
Mica tanto , mi arrivano fogli di calcolo dove i 2/3 sono illeggibili, non
dico mica che colpa di OOO però a me i dati servono tutti.
Strana cosa: se non dici che è colpa di ooo, allora di chi è la colpa,
visto ch ehai già tolto di mezzo ch eun utonto possa vaere usato male lo
strumento?
Di ILLO? dei marziani?
Beh, stiamo scadendo, è chiaro che è esattamente tutto come dici tu.
L'ho detto prima , è colpa della mancanza di standard è copa di Bill Gates
che non li vuole è colpa dei legislatori nostri ed Europei che non riescono
a fare rispettare quelli che ci sono , è colpa delle scuole che non ti
insegnao il rispetto degli standard e per prima cosa è colpa di quei pirla
che mi mandano un listino con 10 articoli e 10 prezzi in xls con magari
dentro anche un bel virus.
Detto questo io amo OOO, magari lo potessi usare senza dover litigare con
clienti e fornitori.
Bye
Guru03
2004-02-24 11:57:14 UTC
Permalink
Risolto questo decoller….
Ovvero con il patenting del formato XML, vero?
Unil?
2004-02-24 12:38:26 UTC
Permalink
Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da fare,ho
scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora perchè la
gente o le ditte comprano office? C'è qualche inghippo sotto? Mi togliete
questa curiosità? Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
Perché la ditta preferisce pagare ed avere meno rotture di p...e per
eventuali incompatibilità.

Finché non faranno una legge che ENTI PUBBLICI E ISTITUZIONI dovranno
divulgare i documenti in un formato che non è proprietario di nessuno,
si rimarrà così.
Ad esempio l'università dove sono iscritto divulga l'ordinamento in
.doc word microsoft
http://www.agr.unipi.it/prog_scagrarie.doc
http://www.agr.unipi.it/ord_scagrarie.doc
(ci si arriva da http://www.agr.unipi.it/scagrarie.html )

Vabbene, esiste il reader gratuito di word, ma non era meglio
pubblicarlo in un formato libero, tipo l'html?
Arsenio Lupin
2004-02-25 00:43:29 UTC
Permalink
Se posso esprimere una mia opinione, credo che esistano molte ragioni
per cui un'azienda preferisca MSOffice a OpenOffice.

1) Il costo di MSOffice, proporzionato al numero di PC che l'azienda
ha (specie con le soluzioni per le aziende Microsoft) è un costo
esiguo nel budget aziendale. Non dimentichiamo, tra l'altro, che tutti
questi sono oneri deducibili dalle tasse, per cui all'azienda
interessa davvero poco questo millantato costo.

2) Perchè MSOffice è un prodotto che esiste sul mercato dal lontano
1995 (quasi 10 anni), ha un'assistenza che bene o male funziona.
Ricordo a tutti i sostenitori di Open Source e Linux che dai tempi
dell'MS-DOS la Microsoft si è rivolta ad un'utenza consumer e alle
piccole-medie aziende mentre il mondo Unix si è rivolto al mondo della
ricerca, del calcolo parallelo e del mercato server. Non è facile
svegliarsi dopo più di 10 anni è colmare il gap in termini di
esperienza aziendale dicendo "si, ma noi siamo migliori" dopo che per
anni si è storto il naso alle interfacce grafiche

3) Perchè MSOffice propone delle soluzioni distribuite che OpenOffice
(e nemmeno la sua versione a pagamento StarOffice) propone

4) Perchè tutti i documenti MSOffice esistenti che contengono delle
macro (è il caso del mio ambito lavorativo) sono di lunga e difficile
traduzione con OpenOffice, che solo nell'ultima versione ha
implementato un linguaggio di scripting.

5) Perchè non esiste un sostituto di MSAccess in OpenOffice (esiste un
qualcosa del genere in StarOffice ma molto più complesso).

Mi fermo qui ma di motivazioni potrei elencarne a bizeffe. A onor del
vero bisognerebbe sottolineare che le autorità competenti dovrebbero
impedire alla microsoft delle operazioni che, prendendo in prestito un
termine dalla finanza, definirei di scalping. Si dovrebbe costringere
la Microsft a rispettare gli standard (dai file di testo agli standard
W3C per Explorer fino all'ultima assurdità sul patenting XML) e,
d'altra parte, bisogna migliorare il software libero. Trovo invece
assurdo l'utilizzo di MSOffice da parte dell'utenza domestica che non
noterebbe, a mio avviso, alcuna differenza o quasi con OpenOffice...ma
si sa, di warez ne è pieno il Web (e non sembra che Microsoft sia
molto interessata a fermare il fenomeno...chissà perchè)!

Scusate la mia lungaggine...un saluto a tutti.
Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Luca
2004-02-25 02:00:19 UTC
Permalink
1) Il costo di MSOffice, proporzionato al numero di PC che l'azienda ha
(specie con le soluzioni per le aziende Microsoft) è un costo esiguo nel
budget aziendale. Non dimentichiamo, tra l'altro, che tutti questi sono
oneri deducibili dalle tasse, per cui all'azienda interessa davvero poco
questo millantato costo.
Dio... dipende da quanto grande l'azienda è, se è una piccola azienda
avrà pochi soldi da spendere, se è una grande azienda avrà tante
postazioni da pagare... in entrambi i casi non so quanto conviene
all'azienda.
2) Perchè MSOffice è un prodotto che esiste sul mercato dal lontano 1995
(quasi 10 anni), ha un'assistenza che bene o male funziona. Ricordo a
tutti i sostenitori di Open Source e Linux che dai tempi dell'MS-DOS la
Microsoft si è rivolta ad un'utenza consumer e alle piccole-medie aziende
mentre il mondo Unix si è rivolto al mondo della ricerca, del calcolo
parallelo e del mercato server. Non è facile svegliarsi dopo più di 10
anni è colmare il gap in termini di esperienza aziendale dicendo "si, ma
noi siamo migliori" dopo che per anni si è storto il naso alle interfacce
grafiche
Se ricordo bene la stessa argomentazione è stata usata da M$ per
denigrare Linux... che più o meno faceva così "Linux è basato su Unix
che ha come minimo 20 anni... quindi deve per forza avere una tecnologia
vecchia e inutile". ;)
Oggi Linux è perfettamente adatto al Desktop, bisogna semplicemente
scrollarsi di dosso alcuni preconcetti ed essere disposti al cambiamento.
Si tratta di un SO diverso con diverse applicazioni, diversi modi di
vedere le cose e diverse interfacce... non si può pretendere (come molti
fanno) di lasciare Windows per ritrovarsi Windows.
3) Perchè MSOffice propone delle soluzioni distribuite che OpenOffice (e
nemmeno la sua versione a pagamento StarOffice) propone
Hmmm non capisco questa tua affermazione, intendi per esempio il fatto di
poter editare file Excel da più postazioni contemporaneamente? È una
feature che ho già fatto presente al team di sviuluppo di OpenOffice, si
sono dimostrati interessati quindi suppongo che fra qualche versione ci
sarà pure questo.
4) Perchè tutti i documenti MSOffice esistenti che contengono delle macro
(è il caso del mio ambito lavorativo) sono di lunga e difficile
traduzione con OpenOffice, che solo nell'ultima versione ha implementato
un linguaggio di scripting.
Quindi? Il passaggio a nuovi sistemi costa sempre, non si può pretendere
di passare a diverse tecnologie mantenendo la piena compatibilità con
quelle vecchie. Inoltre tutti questi costi sarebbero ripagati con
l'assenza delle licenze e l'assenza di costi di upgrade. Inoltre credo che
si abbiano i medesimi problemi di compatibilità che si sono avuti a
causa del passaggio forzato dal vecchio linguaggio macro
"italianizzato" di M$ Office e quello nuovo delle ultime versioni...
eppure nessuno si è strappato i capelli e ha deciso per il suicidio.
Se poi consideri il passaggio che si sta avendo adesso da Visual Studio a
Visual Studio .NET credo che anche in questo caso non sia semplice come
importare il progetto in .NET e ricompilare... ci saranno certamente
diverse cose da re-imparare e diversi ostacoli su cui sbattere la testa...
eppure tutti si vantano di passare a .NET... quindi... vengo alla
mia domanda... perché il cambiamento è un deterrente nel caso di
considerare soluzioni opensource mentre è ben accetto quando la M$ lo
impone a forza?
5) Perchè non esiste un sostituto di MSAccess in OpenOffice (esiste un
qualcosa del genere in StarOffice ma molto più complesso).
Hmmm in Windows non credo esista. In Linux si, si chiama kexi
(http://www.koffice.org/kexi/screenshots.php).
Inoltre se il problema è la mancanza di un database da cui estrarre i
dati ci sono diverse soluzioni opensource e OpenOffice può interagire con
molti di questi senza problemi di sorta.
E comunque considera che in ogni azienda ci sono parecchie postazioni che
di M$ Access non hanno alcun bisogno... eppure continuano ad usare M$
Office... te lo dico io il perché... in M$ Office c'è il gatto che in
OpenOffice manca.
Mi fermo qui ma di motivazioni potrei elencarne a bizeffe. A onor del vero
bisognerebbe sottolineare che le autorità competenti dovrebbero impedire
alla microsoft delle operazioni che, prendendo in prestito un termine
dalla finanza, definirei di scalping. Si dovrebbe costringere la Microsft
a rispettare gli standard (dai file di testo agli standard W3C per
Explorer fino all'ultima assurdità sul patenting XML) e, d'altra parte,
bisogna migliorare il software libero. Trovo invece assurdo l'utilizzo di
MSOffice da parte dell'utenza domestica che non noterebbe, a mio avviso,
alcuna differenza o quasi con OpenOffice...ma si sa, di warez ne è pieno
il Web (e non sembra che Microsoft sia molto interessata a fermare il
fenomeno...chissà perchè)!
Su questo ti do piena ragione. Credo fermamente che una delle ragioni che
continua a spingere M$ Office anziché OpenOffice, sia nelle case che
nelle scuole che nelle ditte sia la possibilità di trovare versioni
piratate dello stesso a costo zero. Se gli utenti fossero costretti a
pagarlo tutti passerebbero ad OpenOffice nel giro di una notte.
Scusate la mia lungaggine...un saluto a tutti. Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Ciao,
Luca
--
Linux registered user #291568 (http://counter.li.org/)
Electronic Frontier Foundation Member (http://www.eff.org/)
Mandrake Club Member (http://www.mandrakeclub.com/)
Arsenio Lupin
2004-02-25 08:42:45 UTC
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Post by Luca
1) Il costo di MSOffice, proporzionato al numero di PC che l'azienda ha
Dio... dipende da quanto grande l'azienda è
Infatti io non ho detto che il costo è piccolo, bensì "proporzionato".
Se un'azienda ha 10 PC dovrà comprare 10 licenze che, al termine
dell'anno fiscale, dedurrà dalle tasse. Quindi sono 10 licenze a costo
quasi 0. Se ne ha 100 o 1000 le costerà ancor meno perchè ci sono
offerte selezionate per queste aziende, che tra l'altro hanno un
fatturato più alto, quindi la possibilità di avere più oneri
deducibili, quindi sempre a costo quasi 0.
Post by Luca
Se ricordo bene la stessa argomentazione è stata usata da M$ per
denigrare Linux... che più o meno faceva così "Linux è basato su Unix
che ha come minimo 20 anni... quindi deve per forza avere una tecnologia
vecchia e inutile". ;)
Guarda che io sono un utilizzatore e fervente sostenitore di
Linux...però non ho detto questo , nè tantomeno lo intendevo. Ho solo
detto che l'Open Source è un movimento giovane e Linux vuole entrare
in una fascia di mercato alla quale si è disinteressata per anni è
nella quale c'è praticamente un monopolio consolidato. Inoltre i
prodotti Microsoft sono realmente molto user friendly ma non perchè
siano migliori, solo perchè sono anni che ci lavorano su...quindi
anzichè inveire contro Microsoft bisogna migliorare alcune
caratteristiche dei prodotti open source e impegnarsi in un'opera di
sensibilizzazione sulle scorrettezze perpetrate della Microsoft.
Post by Luca
3) Perchè MSOffice propone delle soluzioni distribuite che OpenOffice (e
nemmeno la sua versione a pagamento StarOffice) propone
Hmmm non capisco questa tua affermazione, intendi per esempio il fatto di
poter editare file Excel da più postazioni contemporaneamente? È una
feature che ho già fatto presente al team di sviuluppo di OpenOffice, si
sono dimostrati interessati quindi suppongo che fra qualche versione ci
sarà pure questo.
Per soluzioni distribuite intendo installazioni con componenti server
e client (i.e. l'utilizzo di Microsoft Exchange per la posta
aziendale).
Post by Luca
4) Perchè tutti i documenti MSOffice esistenti che contengono delle macro
(è il caso del mio ambito lavorativo) sono di lunga e difficile
traduzione con OpenOffice, che solo nell'ultima versione ha implementato
un linguaggio di scripting.
Quindi? Il passaggio a nuovi sistemi costa sempre, non si può pretendere
di passare a diverse tecnologie mantenendo la piena compatibilità con
quelle vecchie. Inoltre tutti questi costi sarebbero ripagati con
l'assenza delle licenze e l'assenza di costi di upgrade.
Costi che, secondo me, sono minimi.
Post by Luca
Inoltre credo che
si abbiano i medesimi problemi di compatibilità che si sono avuti a
causa del passaggio forzato dal vecchio linguaggio macro
"italianizzato" di M$ Office e quello nuovo delle ultime versioni...
Un attimo...il linguaggio "italianizzato" di cui tu parli c'è ancora,
ma si appoggia su un motore VBS (che c'è quasi sempre stato). Nel mio
ambito lavorativo si utilizzano documenti con macro complesse che
girano però dalla versione 97 di MSOffice...su nessuna di OpenOffice.
Post by Luca
eppure nessuno si è strappato i capelli e ha deciso per il suicidio.
Se poi consideri il passaggio che si sta avendo adesso da Visual Studio a
Visual Studio .NET credo che anche in questo caso non sia semplice come
importare il progetto in .NET e ricompilare... ci saranno certamente
diverse cose da re-imparare e diversi ostacoli su cui sbattere la testa...
eppure tutti si vantano di passare a .NET... quindi... vengo alla
mia domanda... perché il cambiamento è un deterrente nel caso di
considerare soluzioni opensource mentre è ben accetto quando la M$ lo
impone a forza?
Anche qui bisogna fare dei distinguo...non entro nel merito tecnico
delle differenze tra i due framework di programmazione perchè non sono
tecnicamente in grado...entro però nel merito del cambiamento. La
suite .NET propone un compilato "intermedio" che si appoggia su un
tool del SO per la compilazione finale (un meccanismo simile a quello
di Java). Quindi questo va a favore della portabilità...infatti stanno
sviluppando questo tool (che per i SO MS e Microsoft .NET
Framework)anche su piattaforma Linux. Nel Visual Studio 6.0 c'è una
filosofia completamente diversa. A dimostrazione di ciò la Microsoft
ha esteso il supporto per Visual Studio 6.0 proprio perchè, al
contrario di quello che tu affermi, molti sviluppatori continuano ad
usare anche (o solo) la suite 6.0, non foss'altro che per la mole di
codice sviluppato in Visual Basic (questt'ultimo, tra l'altro, lo
stesso motivo per cui tutt'ora esiste il C nonostante l'avvento del
C++)
Post by Luca
5) Perchè non esiste un sostituto di MSAccess in OpenOffice (esiste un
qualcosa del genere in StarOffice ma molto più complesso).
Hmmm in Windows non credo esista. In Linux si, si chiama kexi
(http://www.koffice.org/kexi/screenshots.php).
Inoltre se il problema è la mancanza di un database da cui estrarre i
dati ci sono diverse soluzioni opensource e OpenOffice può interagire con
molti di questi senza problemi di sorta.
Bè, kexi è un software con una curva di apprendimento molto più alta
di MSAccess ed è molto mento potente. Le soluzioni OpenSource di cui
parli (credo tu ti riferisca a MySQL o simili) sono soluzioni
completmante differenti da MSAccess, credo più paragonabili a SQL
Server.
Post by Luca
E comunque considera che in ogni azienda ci sono parecchie postazioni che
di M$ Access non hanno alcun bisogno... eppure continuano ad usare M$
Office... te lo dico io il perché... in M$ Office c'è il gatto che in
OpenOffice manca.
Io sto parlando in linea generale...non ho fatto il giro delle aziende
1 per 1 a chiedere cosa utilizzano...


Ciao a tutti

Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Valerio Vanni
2004-02-25 11:09:30 UTC
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Post by Arsenio Lupin
Post by Luca
1) Il costo di MSOffice, proporzionato al numero di PC che l'azienda ha
Dio... dipende da quanto grande l'azienda è
Infatti io non ho detto che il costo è piccolo, bensì "proporzionato".
Se un'azienda ha 10 PC dovrà comprare 10 licenze che, al termine
dell'anno fiscale, dedurrà dalle tasse. Quindi sono 10 licenze a costo
quasi 0.
Da come parli, sembra che un costo deducibile non sia un costo.
Bruno Bossola
2004-02-25 11:51:58 UTC
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Post by Arsenio Lupin
Post by Luca
1) Il costo di MSOffice, proporzionato al numero di PC che l'azienda ha
Dio... dipende da quanto grande l'azienda è
Infatti io non ho detto che il costo è piccolo, bensì "proporzionato".
....la possibilità di avere più oneri
deducibili, quindi sempre a costo quasi 0.
Interessante ma... in che film l'hai visto? Deduci la quota di ammortamento ogni anno; per
fare un esempio su 100000 euro dopo tre anni ne recuperi 25000 (pagando minori tasse) ma
se tieni conto degli interessi passivi... ti conveniva metterli in banca sti soldi! (fra
l'altro l'aliquota di anno in anno cambia).
A meno di non inserire momenti di "finanza creativa" alla tremonti :-), il costo 0 te lo
sogni, alla grande.
Post by Arsenio Lupin
Per soluzioni distribuite intendo installazioni con componenti server
e client (i.e. l'utilizzo di Microsoft Exchange per la posta
aziendale).
Openoffice lo puoi installare in rete, e sulle postazioni locali ti rimangono circa 2M di
stubs.
Post by Arsenio Lupin
Costi che, secondo me, sono minimi.
Ti devo fare parlare con la responsabile dell'amministrazione dell'azienda in cui lavoro!


Ciao,

Bruno.
--
| Bruno Bossola
| A Java Software Engineer :-)
| http://digilander.iol.it/bbossola
| Membro del JUG Torino - http://www.jugtorino.it
Arsenio Lupin
2004-02-25 12:14:08 UTC
Permalink
Post by Bruno Bossola
Interessante ma... in che film l'hai visto? Deduci la quota di ammortamento ogni anno; per
fare un esempio su 100000 euro dopo tre anni ne recuperi 25000 (pagando minori tasse) ma
se tieni conto degli interessi passivi... ti conveniva metterli in banca sti soldi! (fra
l'altro l'aliquota di anno in anno cambia).
A meno di non inserire momenti di "finanza creativa" alla tremonti :-), il costo 0 te lo
sogni, alla grande.
Calma calma...si fa sempre molta confusione...andiamo per ordine.
Innanzitutto che spendano 100000€ di licenze Office non so quante
aziende ci siano...tenuto anche in conto che per le grosse aziende ci
sono "pacchetti" di licenze studiati apposta da MS. Secondo gli oneri
deducibili sono cosa diversa dall'ammortamento...Per parlare di
ammortamento bisogna parlare di grandi cifre (e siamo nel caso delle
grandi aziende, poche, quelle da 100000€ di licenze per intenderci)
che non ammortano mica solo le licenze Office...quindi non puoi
estrapolare un elemento di bilancio e considerarlo a sè. Al di sotto
di determinate cifre si parla di oneri deducibili e/o detraibili:
l'IVA la recuperi IMMEDIATAMENTE a fine trimestre, il resto a fine
anno fiscale...non entro nei dettagli perchè non sono un
commercialista. Per quello che riguarda il mettere soldi in banca io
ne ho, con un CC di tipo dipendente, per uno dei più grandi istituti
bancari del mondo e alla fine di ogni anno i soldi diminuiscono
anzichè aumentare...quindi non so di che convenienza parli. Ultima
imprecisione che hai commesso è che il termine di finanza creativa non
è stato coniat da Giulio Tremonti bensì dalla Parmalat.
Post by Bruno Bossola
Openoffice lo puoi installare in rete, e sulle postazioni locali ti rimangono circa 2M di
stubs.
Questo è vero, con tutti i problemi di lentezza sui client che questo
comporta....comunque io mi riferivo a soluzioni server/client, non ad
installazione server/client...puoi installare un server exchange con
openoffice? Non credo, almeno per il momento...
Post by Bruno Bossola
Ti devo fare parlare con la responsabile dell'amministrazione dell'azienda in cui lavoro!
Per la scarsa esperienza che ho io tutte le aziende tendono a
"piangere" sui costi...non è una novità

Ciao

Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Michele Nicosia
2004-02-25 12:23:37 UTC
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Ultima imprecisione che hai commesso è che il termine di finanza creativa non
è stato coniat da Giulio Tremonti bensì dalla Parmalat.
Questa è una *grossa* imprecisone, perchè è stato propio Tremonti ad
usare quell'aggettivo per primo.
Memorabile il giorno dopo questa uscita la pagina del Manifesto con la
sua foto e la scritta: " Vieni avanti Creativo."
Bruno Bossola
2004-02-25 13:46:15 UTC
Permalink
Post by Arsenio Lupin
Post by Bruno Bossola
Interessante ma... in che film l'hai visto? Deduci la quota di ammortamento ogni anno; per
fare un esempio su 100000 euro dopo tre anni ne recuperi 25000 (pagando minori tasse) ma
se tieni conto degli interessi passivi... ti conveniva metterli in banca sti soldi! (fra
l'altro l'aliquota di anno in anno cambia).
A meno di non inserire momenti di "finanza creativa" alla tremonti :-), il costo 0 te lo
sogni, alla grande.
Calma calma...si fa sempre molta confusione...andiamo per ordine.
No, guarda, tu hai detto che costa circa 0, e dicendo che il motivo "costi" non si pone
nel confronto fra i due office. Esempi alla mano io ti posso dimostrare che su 100000 euro
ci costa 75000, e se vuoi entro nei dettagli. E noi siamo un'azienda di 200 dipendenti,
proprio simile a quella di cui si parlava, con un tot di PC installati sui quali preferire
openoffice invece di una costosa licenza office fa la differenza.
Post by Arsenio Lupin
Secondo gli oneri deducibili sono cosa diversa dall'ammortamento...
Cioe, tu stai *veramente* dicendo che il software e' un onere deducibile prossimo al 99%?
Ma cavolo, allora spiegacelo, davvero, mi interessa!

FYI quest'anno di software spendiamo... (un attimo che apro il budget...) circa 20000
euro: oh, se sai come farceli rimanere in saccoccia, son qui! Ma chissa' perche',
l'amministrazione mi ha detto di metterli in ammortamento... mah!
Post by Arsenio Lupin
Ultima imprecisione che hai commesso è che il termine di finanza
creativa non è stato coniat da Giulio Tremonti bensì dalla Parmalat.
Non ho mai detto che e' stato coniato da Tremonti, rileggi il post.
Post by Arsenio Lupin
Questo è vero, con tutti i problemi di lentezza sui client
che questo comporta...
L'hai provato? C'e' una differenza con l'analoga installazione di Office, ma non e' cosi'
marcata come puoi pensare.
Post by Arsenio Lupin
...puoi installare un server exchange con
openoffice? Non credo, almeno per il momento...
Scusa ma per farci cosa di preciso? (comunque per la posta elettronica e il groupware noi
usiamo altri strumenti)
Post by Arsenio Lupin
Per la scarsa esperienza che ho io tutte le aziende tendono a
"piangere" sui costi...non è una novità
Guarda, non si piange sui costi, e' che proprio soldi e affari se ne fanno pochi, e
chiudere un bilancio in attivo (seppur poco) e' veramente difficile, almeno nell'IT.
E' ovvio che si cerchi di agire anche sulla leva dei costi.

Ciao,

Bruno.
--
| Bruno Bossola
| A Java Software Engineer :-)
| http://digilander.iol.it/bbossola
| Membro del JUG Torino - http://www.jugtorino.it
Arsenio Lupin
2004-02-25 15:27:04 UTC
Permalink
Post by Bruno Bossola
No, guarda, tu hai detto che costa circa 0, e dicendo che il motivo "costi" non si pone
nel confronto fra i due office. Esempi alla mano io ti posso dimostrare che su 100000 euro
ci costa 75000, e se vuoi entro nei dettagli. E noi siamo un'azienda di 200 dipendenti,
proprio simile a quella di cui si parlava, con un tot di PC installati sui quali preferire
openoffice invece di una costosa licenza office fa la differenza.
Tranquillo, non vedo il motivo di scaldarsi tanto...qui ognuno esprime
la sua opinione senza necessità di alzare i toni. Ti ripeto che io non
sono un commercialista...tu si? Per questo non entro nei dettagli,
perchè non sono in grado. Una sola cosa mi sfugge: voi (è tua
l'azienda?) avete 200 dipendenti e 100.000,00€ di licenze Microsoft
spese...ergo una media di 500€/dipendente!!! Deduco che non avete
accesso a nessuna offerta Microsoft...strano, molto strano.
Post by Bruno Bossola
Cioe, tu stai *veramente* dicendo che il software e' un onere deducibile prossimo al 99%?
Ma cavolo, allora spiegacelo, davvero, mi interessa!
FYI quest'anno di software spendiamo... (un attimo che apro il budget...) circa 20000
euro: oh, se sai come farceli rimanere in saccoccia, son qui! Ma chissa' perche',
l'amministrazione mi ha detto di metterli in ammortamento... mah!
Anche qui mi ripeto: non sono un commercialista e non ho la
presunzione di spiegarvi (usi il pluralis maiestatis?) niente. Credo
che la classificazione di un bene come onere deducibile/detraibile
ammortabile dipenda dal tipo di azienda e questo vale anche per la
percentuale di deducibilità. Anche qui una stranezza...100.000,00€ di
licenze sono cira 83.350,00€ + IVA...(o intendevi 100.000,00€ + IVA
cioè 600,00€/dipendente di licenze, quasi più del costo al pubblico
della licenza supponendo che ci siano 200 macchine nella tua/vostra
azienda?). Be 83.350,00 - 75.000,00 = 8.350,00 = 11% di 75.000,00...un
ammortamento in 3 anni scarica così poco? E perchè non ammortate in 5
anni?
Post by Bruno Bossola
Guarda, non si piange sui costi, e' che proprio soldi e affari se ne fanno pochi, e
chiudere un bilancio in attivo (seppur poco) e' veramente difficile, almeno nell'IT.
E' ovvio che si cerchi di agire anche sulla leva dei costi.
In genere quando un'azienda chiude un bilancio in passivo o con un
attivo minimo (medio - grossa azienda intendo) è per ragioni
fiscali....minor utile imponibile = minori tasse. Comunque aziende di
tipo spa, per esempio, devono render conto di un certo attivo per
poter rimanere quotate in borsa...


Ma ora, per un istante, supponiamo che io abbia detto un cumulo di
stupidaggini...tu dici che per un'azienda di 200 dipendenti passare a
OpenOffice costa meno? Io questa convinzione non ce
l'ho...bisognerebbe valutare i costi di formazione, il tempo speso per
le installazioni, la migrazione etc. etc. Non so (senza ironia) se
questi cost siano inferiori.

Ciao
Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Bruno Bossola
2004-02-26 13:51:53 UTC
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Post by Arsenio Lupin
Tranquillo, non vedo il motivo di scaldarsi tanto...qui ognuno esprime
la sua opinione senza necessità di alzare i toni.
Quando si parla di finanza e tributi non si esprimono opinioni, ma fatti e leggi. A meno
che tu non voglia fare come altri brillanti imprenditori del nostro tempo.
Post by Arsenio Lupin
Ti ripeto che io non sono un commercialista...tu si?
No, pero' come responsabile IT ho in mano un tot di euro di budget da gestire fra hardware
e software per tutta l'azienda, fra le due sedi, e quindi il problema (insieme con
l'amministrazione) me lo sono posto
Post by Arsenio Lupin
Una sola cosa mi sfugge: voi (è tua
l'azienda?) avete 200 dipendenti e 100.000,00€ di licenze Microsoft
spese...ergo una media di 500€/dipendente!!! Deduco che non avete
accesso a nessuna offerta Microsoft...strano, molto strano.
Risparmia il tuo sarcasmo, fortunatamente non compriamo solo roba Microsoft, e non solo il
software ammortiamo, ma anche l'hardware. Se ti prendevi la briga di leggere tre righe
sotto, avresti visto che quest'anno abbiamo in ammortamento 20000 euro di software.
Post by Arsenio Lupin
Post by Bruno Bossola
FYI quest'anno di software spendiamo... (un attimo che apro il budget...) circa 20000
euro: oh, se sai come farceli rimanere in saccoccia, son qui! Ma chissa' perche',
l'amministrazione mi ha detto di metterli in ammortamento... mah!
Anche qui mi ripeto: non sono un commercialista e non ho la
presunzione di spiegarvi (usi il pluralis maiestatis?) niente.
Uso il "plurale aziendis", siamo un azienda :-)
Post by Arsenio Lupin
Credo che la classificazione di un bene come onere deducibile/detraibile
ammortabile dipenda dal tipo di azienda e questo vale anche per la
percentuale di deducibilità.
Ripeto, tu hai scritto nel messaggio originale che costerebbe quasi 0, in quanto la spesa
per l'acquisto di Office e' deducibile quasi del tutto. Dicci come, per favore.
Post by Arsenio Lupin
Anche qui una stranezza...100.000,00€ di
licenze sono cira 83.350,00€ + IVA...(o intendevi 100.000,00€ + IVA
cioè 600,00€/dipendente di licenze, quasi più del costo al pubblico
della licenza supponendo che ci siano 200 macchine nella tua/vostra
azienda?).
Oh, ma lo leggi quello che ho scritto? 20000 euro di software!
Post by Arsenio Lupin
...aziende di tipo spa, per esempio, devono render conto di un certo
attivo per poter rimanere quotate in borsa...
Siamo una spa, ma di proprieta. E la proprieta, se non chiudiamo con un attivo per lui,
giustamente s'incazza un pochettino. E a noi salta il cadreghino :-)
Post by Arsenio Lupin
tu dici che per un'azienda di 200 dipendenti passare a
OpenOffice costa meno?
No, io dico che Office non costa quasi 0 come dici tu ma costa un pacco di soldi.


Ciao,

Bruno
--
| Bruno Bossola
| A Java Software Engineer :-)
| http://digilander.iol.it/bbossola
| Membro del JUG Torino - http://www.jugtorino.it
Arsenio Lupin
2004-02-26 15:11:02 UTC
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Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
Tranquillo, non vedo il motivo di scaldarsi tanto...qui ognuno esprime
la sua opinione senza necessità di alzare i toni.
Quando si parla di finanza e tributi non si esprimono opinioni, ma fatti e leggi. A meno
che tu non voglia fare come altri brillanti imprenditori del nostro tempo.
Io non parlo mica come imprenditore (non sai se lo sono o meno) ma
come una normale persona che scrive in un newsgroup, senza pretendere
di possedere la conoscenza assoluta di "fatti e leggi". Se tu la
possiedi buon per te...
Post by Bruno Bossola
No, pero' come responsabile IT ho in mano un tot di euro di budget da gestire fra hardware
e software per tutta l'azienda, fra le due sedi, e quindi il problema (insieme con
l'amministrazione) me lo sono posto
Cioè l'amministrazione ti dà accesso agli incartamenti sui piani di
ammortamento (tu hai detto che puoi produrre i documenti, quindi...)?
Credo che sia una violazione del codice penale...oppure dici fesserie
(molto più probabile).
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
Una sola cosa mi sfugge: voi (è tua
l'azienda?) avete 200 dipendenti e 100.000,00€ di licenze Microsoft
spese...ergo una media di 500€/dipendente!!! Deduco che non avete
accesso a nessuna offerta Microsoft...strano, molto strano.
Risparmia il tuo sarcasmo, fortunatamente non compriamo solo roba Microsoft, e non solo il
software ammortiamo, ma anche l'hardware. Se ti prendevi la briga di leggere tre righe
sotto, avresti visto che quest'anno abbiamo in ammortamento 20000 euro di software.
Ahh...quindi è falso che avete speso 75000€ di prodotti
Microsoft...non costano così tanto come tu vuoi far credere!
Post by Bruno Bossola
Uso il "plurale aziendis", siamo un azienda :-)
Quindi uno sportellista di una banca dovrebbe dire..."...concediamo
fidi alle più grosse aziende..."
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
Credo che la classificazione di un bene come onere deducibile/detraibile
ammortabile dipenda dal tipo di azienda e questo vale anche per la
percentuale di deducibilità.
Ripeto, tu hai scritto nel messaggio originale che costerebbe quasi 0, in quanto la spesa
per l'acquisto di Office e' deducibile quasi del tutto. Dicci come, per favore.
Allora se mi sono espresso male chiarisco: in alcune realtà aziendali
la percentuale di deducibilità dei costi del software, accoppiata a
scelte di bilancio opportune, rapportata ai vantaggi/svantaggi
M$Office/OOO rende economicamente molto più conveniente M$Office. Ti
va bene questa forma???
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
Anche qui una stranezza...100.000,00€ di
licenze sono cira 83.350,00€ + IVA...(o intendevi 100.000,00€ + IVA
cioè 600,00€/dipendente di licenze, quasi più del costo al pubblico
della licenza supponendo che ci siano 200 macchine nella tua/vostra
azienda?).
Oh, ma lo leggi quello che ho scritto? 20000 euro di software!
Si però quando quoti fallo correttamente...perchè non riporti anche la
mia osservazione sui conti "sospetti" sull'ammortamento (tanto tu hai
i "dati alla mano", no?) e la mia domanda sulla possibilità di
ammortare a 5 anni? Una dimenticanza o una incapacità a risponderee?
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
...aziende di tipo spa, per esempio, devono render conto di un certo
attivo per poter rimanere quotate in borsa...
Siamo una spa, ma di proprieta. E la proprieta, se non chiudiamo con un attivo per lui,
giustamente s'incazza un pochettino. E a noi salta il cadreghino :-)
Caro "finanza creativa" tu sulle aziende hai poche idee ma ben confuse
tra loro...una SPA, per definizione (Società Per Azioni, lo sapevi?)
non è "di proprietà" ma ha, al limite, un azionista di maggiornza
(individuo o gruppo). Ti dò un suggerimento, tu non sai se io sono un
imprenditore o meno, quindi prima di dare per certe delle tue idee
vacci cauto...


Infine ti faccio notare un'altra...come dire....corbelleria che hai
detto (non lo avevo fatto per delicatezza, ma se insisti...)
un'azienda che compra software investe in beni deperibili...il fatto
che questa potesse aver messo, anzichè acquistare il SW, dei "soldi in
banca" (e non sotto il materasso!!) non ha nulla a che vedere con gli
interessi passivi di cui tu parli in un precedente post, interessi
legati invece a posizioni morose nei confronti di istituti di credito
(potrei anche lavorare in banca, quindi attento alle tue certezze...).
Le banche, ti ripeto, al giorno d'oggi sono standardizzate su tassi
d'interesse che spesso non coprono neanche le spese di gestione del
CC.

Ora, comunque, credo sia ora di finirla di annoiare il gruppo con le
nostre stupidaggini...se abbiamo voglia di continuare a scambiarci
opinioni...oh pardon...le mie opinioni e i tuoi "fatti e leggi",
"documenti alla mano" facciamolo in privato.

Ciao e grazie

Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Bruno Bossola
2004-02-26 16:51:46 UTC
Permalink
...senza pretendere di possedere la conoscenza assoluta di "fatti e leggi".
Se tu la possiedi buon per te...
Io mi rapporto con personale che ritengo competente (l'amministrazione dell'azienda) e
riporto il risultato delle nostre discussioni perche' credo siano utili a chi crede che,
come sostieni tu, Office possa costare quasi 0.
Post by Bruno Bossola
No, pero' come responsabile IT ho in mano un tot di euro di budget da gestire fra hardware
e software per tutta l'azienda, fra le due sedi, e quindi il problema (insieme con
l'amministrazione) me lo sono posto
Cioè l'amministrazione ti dà accesso agli incartamenti sui piani di
ammortamento (tu hai detto che puoi produrre i documenti, quindi...)?
Credo che sia una violazione del codice penale...oppure dici fesserie
(molto più probabile).
Non dico alcuna fesseria. Io devo ovviamente essere a conoscenza dei piani di ammortamento
per mettere i costi in un budget. Spero che questo ti sia chiaro: nel caso non lo fosse ti
consiglio di confrontarti a tua volta con qualcuno che abbia competenza in materia, visto
che quello che riporto io sembra non essere sufficiente.
Ahh...quindi è falso che avete speso 75000€ di prodotti
Microsoft...non costano così tanto come tu vuoi far credere!
Non ho mai detto questo, rileggi i post precedenti. Ho esplicitamente detto che di
software quest'anno spenderemo circa 20000 euro.
Post by Bruno Bossola
Ripeto, tu hai scritto nel messaggio originale che costerebbe quasi 0, in quanto la spesa
per l'acquisto di Office e' deducibile quasi del tutto. Dicci come, per favore.
Allora se mi sono espresso male chiarisco: in alcune realtà aziendali
la percentuale di deducibilità dei costi del software, accoppiata a
scelte di bilancio opportune, rapportata ai vantaggi/svantaggi
M$Office/OOO rende economicamente molto più conveniente M$Office. Ti
va bene questa forma???
In alcune quante? Perche' se, come penso, la percentuale di aziende che si trovano in
questa condizione e' molto bassa, la tua considerazione che il costo di office per
un'azienda puo' assimilarsi a 0 non regge, almeno nell'eccezione generalista in cui l'hai
posta tu nel messaggio originale. Ed e' stato il punto di partenza di questa discussione.
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
Anche qui una stranezza...100.000,00€ di
licenze sono cira 83.350,00€ + IVA...(o intendevi 100.000,00€ + IVA
cioè 600,00€/dipendente di licenze, quasi più del costo al pubblico
della licenza supponendo che ci siano 200 macchine nella tua/vostra
azienda?).
Oh, ma lo leggi quello che ho scritto? 20000 euro di software!
Si però quando quoti fallo correttamente...perchè non riporti anche la
mia osservazione sui conti "sospetti" sull'ammortamento (tanto tu hai
i "dati alla mano", no?) e la mia domanda sulla possibilità di
ammortare a 5 anni? Una dimenticanza o una incapacità a risponderee?
Perche' quello che hai scritto non e' pertinente, non spendiamo 100000 euro di software,
non ti e' davvero ancora chiaro? Se tu avessi letto bene il post avresti potuto evitare
queste illazioni perche' gia' ti dicevo che per il software a budget ho 20000 euro.
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
...aziende di tipo spa, per esempio, devono render conto di un certo
attivo per poter rimanere quotate in borsa...
Siamo una spa, ma di proprieta. E la proprieta, se non chiudiamo con un attivo per lui,
giustamente s'incazza un pochettino. E a noi salta il cadreghino :-)
Caro "finanza creativa" tu sulle aziende hai poche idee ma ben confuse
tra loro...una SPA, per definizione (Società Per Azioni, lo sapevi?)
non è "di proprietà" ma ha, al limite, un azionista di maggiornza
(individuo o gruppo). Ti dò un suggerimento, tu non sai se io sono un
imprenditore o meno, quindi prima di dare per certe delle tue idee
vacci cauto...
Uffa... e' una spa ma le azioni sono tutte in mano di due persone, il proprietario e sua
moglie, da qui la libera definizione "di proprieta'". Poi non so se ci sono pacchetti
minori in mano di altri ma, credimi, qui il concetto di "proprietà" e' ben marcato.
Ma e' possibile che tu ora cerchi di screditarmi solo perche' non vuoi ammettere di avere
detto delle cose errate? Insomma, ammetti il tuo errore e bon!
Infine ti faccio notare un'altra...come dire....corbelleria che hai
detto (non lo avevo fatto per delicatezza, ma se insisti...)
un'azienda che compra software investe in beni deperibili...il fatto
che questa potesse aver messo, anzichè acquistare il SW, dei "soldi in
banca" (e non sotto il materasso!!) non ha nulla a che vedere con gli
interessi passivi di cui tu parli in un precedente post, interessi
legati invece a posizioni morose nei confronti di istituti di credito
(potrei anche lavorare in banca, quindi attento alle tue certezze...).
Le banche, ti ripeto, al giorno d'oggi sono standardizzate su tassi
d'interesse che spesso non coprono neanche le spese di gestione del
CC.
Senti, io ho lavorato 2 anni in BancaIMI, a Milano, e se permetti conosco un pochettino di
finanza, quindi, per favore, stai sereno su questo. E stai sul punto: tu hai detto che
Office puo' costare quasi 0, per favore dicci come. Grazie.
Ora, comunque, credo sia ora di finirla di annoiare il gruppo con le
nostre stupidaggini...se abbiamo voglia di continuare a scambiarci
opinioni...oh pardon...le mie opinioni e i tuoi "fatti e leggi",
"documenti alla mano" facciamolo in privato.
Penso che tutto il NG sia sempre in attesa di sapere come fare a dedurre pressoche'
interamente il costo delle licenze di Office. E pure io. Allora, rispondi?


Ciao,

Bruno.
--
| Bruno Bossola
| A Java Software Engineer :-)
| http://digilander.iol.it/bbossola
| Membro del JUG Torino - http://www.jugtorino.it
Arsenio Lupin
2004-02-26 17:22:31 UTC
Permalink
Post by Bruno Bossola
Penso che tutto il NG sia sempre in attesa di sapere come fare a dedurre pressoche'
interamente il costo delle licenze di Office. E pure io. Allora, rispondi?
Se il problema è solo questo...ti accontento! Di tutto il resto, come
ti ho già detto, possiamo discuterne in privato.

Se c'è un'azienda che, in base al tipo di partita IVA può scaricarsi
il costo di licenza del software (i.e. consulenza
informatica...addirittura possono scaricarsi i costi dei corsi di
formazione sul software!) succede questo. Faccio un esempio semplice
ma tu, esperto di fatti, leggi, finanza, ammortamenti e chi più ne ha
più ne metta, non avrai difficoltà a seguirmi.
Supponiamo che una licenza office costi €600,00. Questo significa che
costa € 500,00+IVA (che sul software è al 20%). Le aziende ha fine
trimestre pagano l'IVA che è una partita di giro (ma tanto lo sapevi
già). Supponiamo che l'azienda che acquista Office per il trimestre in
questione debba pagare €5000,00 di IVA. Pagherà €5000,00 - 100,00 -
eventuali altre deduzioni IVA (e il 20% è andato). A fine anno fiscale
pagherà le tasse (correggimi se sbaglio). Supponiamo che debba pagare
€20000,00 di tasse. Pagherà €20000,00 - 500 (100% del costo via).

Ora è chiaro che il discorso è più complesso, dipende dall'azienda,
dai piani di ammortamento che intende fare e altri parametri tra cui i
controlli della finanza in assenza dei quali tutte le aziende
avrebbero utile prossimo a 0 (cioè tasse prossime a 0). Infatti viene
concesso un tempo di avviamento in cui l'utile può scendere al di
sotto di certi valori...dopodichè scattano gli accertamenti.

Spero di aver soddisfatto la tua curiosità...

Rimane la mia domanda non quotata per ben 2 messaggi alla quale hai
abilmente svicolato: com'è possibile che "dati alla mano" , che tu hai
detto essere in grado di produrre, la tua azienda scarichi solo l'11%
negli ammortamenti? E perchè non fanno ammortamenti a 5 anni?

Ciao

Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Valerio Vanni
2004-02-26 18:42:39 UTC
Permalink
Post by Arsenio Lupin
Supponiamo che una licenza office costi €600,00. Questo significa che
costa € 500,00+IVA (che sul software è al 20%). Le aziende ha fine
trimestre pagano l'IVA
Quando parli di aziende che devono acquistare, lascia perdere il
discorso dell'IVA. Il software ha un costo di 500,00 punto e basta.

Parti da lì per fare i calcoli.
Arsenio Lupin
2004-02-26 19:33:13 UTC
Permalink
On Thu, 26 Feb 2004 19:42:39 +0100, Valerio Vanni
Post by Valerio Vanni
Quando parli di aziende che devono acquistare, lascia perdere il
discorso dell'IVA. Il software ha un costo di 500,00 punto e basta.
Parti da lì per fare i calcoli.
Lo so...volevo inserire un filo di ironia...se guardi i post
precedenti andava avanti da un bel pò.
Comunque grazie.

Ciao
Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Bruno Bossola
2004-02-27 16:38:51 UTC
Permalink
Post by Arsenio Lupin
Post by Bruno Bossola
Penso che tutto il NG sia sempre in attesa di sapere come fare a
dedurre pressoche' interamente il costo delle licenze di Office.
E pure io. Allora, rispondi?
Se c'è un'azienda che, in base al tipo di partita IVA può scaricarsi
il costo di licenza del software (i.e. consulenza informatica...
addirittura possono scaricarsi i costi dei corsi di
formazione sul software!)...
Il software non e' un onere deducibile, punto, almeno per la nostra azienda (specializzata
nella realizzazione di progetti software e consulenza).
M$Office non arriverà mai a costare 0 come sostieni tu, e stop! Al massimo lo si mette in
ammortamento, ma questo e' tutto quello che puoi fare.
Post by Arsenio Lupin
Supponiamo che una licenza office costi €600,00. Questo significa che
costa € 500,00+IVA (che sul software è al 20%). Le aziende ha fine
trimestre pagano l'IVA che è una partita di giro (ma tanto lo sapevi
già). Supponiamo che l'azienda che acquista Office per il trimestre in
questione debba pagare €5000,00 di IVA. Pagherà €5000,00 - 100,00 -
eventuali altre deduzioni IVA (e il 20% è andato). A fine anno fiscale
pagherà le tasse (correggimi se sbaglio).
Di nuovo con l'IVA? Ma dai! E tu saresti quello che se ne intende, ma per favore!
E poi di licenza ne compri due per 200 dipendenti? Ma per favore, su!
Post by Arsenio Lupin
Supponiamo che debba pagare €20000,00 di tasse.
Pagherà €20000,00 - 500 (100% del costo via).
Eh gia', perche' tu il software lo scarichi tutto, lo consideri un onere deducibile!
Vabbe', non ti auguro un controllo della finanza, allora
Post by Arsenio Lupin
Rimane la mia domanda non quotata per ben 2 messaggi alla quale hai
abilmente svicolato: com'è possibile che "dati alla mano" , che tu hai
detto essere in grado di produrre, la tua azienda scarichi solo l'11%
negli ammortamenti? E perchè non fanno ammortamenti a 5 anni?
Ti ho gia' ripetuto (e ora basta, please) che per noi il problema non si pone. Ci sei? Ora
basta, se non ci senti problema tuo. E, davvero, mi sembra che la tua competenza in questo
campo rasenti lo zero, quindi per favore evita in futuro di dire idiozie come quella che
M$Office puo' costare 0, grazie.


Ciao,

Bruno.
--
| Bruno Bossola
| A Java Software Engineer :-)
| http://digilander.iol.it/bbossola
| Membro del JUG Torino - http://www.jugtorino.it
Arsenio Lupin
2004-02-27 17:22:30 UTC
Permalink
Post by Bruno Bossola
Ti ho gia' ripetuto (e ora basta, please) che per noi il problema non si pone. Ci sei? Ora
basta, se non ci senti problema tuo. E, davvero, mi sembra che la tua competenza in questo
campo rasenti lo zero, quindi per favore evita in futuro di dire idiozie come quella che
M$Office puo' costare 0, grazie.
Ti devo quantomeno dare atto che sei un personaggio...in un villaggio
turistico saresti stato quello preso di mira da tutti gli animatori.
Sono 2 post che ti dico di tagliarla lì o di continuare in privato e
tu mi dici, portavoce (a tuo dire) del newsgroup, che tutti volete
sapere come si scaricano i costi e quando io, stupidamente, rispondo
alla tua provocazione tu mi rispondi di smetterla!! Che sagoma.

P.S.: Se tu sei convinto che gli interessi passivi siano quelli che tu
dici, capisco perchè all'IMI non ci lavori più...se fossi il
presidente del CdA dell'IMI ti citerei per danni all'immagine. Se si
sapesse che in banca lavora anche gente come te tutti i soldi sotto il
materasso...

Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
ziosam
2004-04-01 21:35:39 UTC
Permalink
Post by Bruno Bossola
Post by Arsenio Lupin
Post by Bruno Bossola
No, pero' come responsabile IT ho in mano un tot di euro di budget da gestire fra hardware
e software per tutta l'azienda, fra le due sedi, e quindi il problema (insieme con
l'amministrazione) me lo sono posto
Cioè l'amministrazione ti dà accesso agli incartamenti sui piani di
ammortamento (tu hai detto che puoi produrre i documenti, quindi...)?
Credo che sia una violazione del codice penale...oppure dici fesserie
(molto più probabile).
Non dico alcuna fesseria. Io devo ovviamente essere a conoscenza dei piani di ammortamento
per mettere i costi in un budget. Spero che questo ti sia chiaro: nel caso non lo fosse ti
consiglio di confrontarti a tua volta con qualcuno che abbia competenza in materia, visto
che quello che riporto io sembra non essere sufficiente.
Non penso che possa nemmeno concepire che esista un qualche modello di
azienda con una cultura abbastanza aperta da non nascondere la propria
situazione finanziaria a chi ci lavora dentro e deve basarsi su informazioni
per poter prendere delle decisioni.

Un applauso alla tua azienda, un barlume di buon senso, ormai sempre più
raro, merita sempre di essere apprezzato.
Bravi per non nascondere informazioni importanti al vostro interno, ma per
l'aver capito che, con a disposizione le informazioni è più probabile che
vengano prese le decisioni GIUSTE, bravi per usare OpenOffice, bravi per non
esservi fatti menare per il naso da pseudostudi ed affermazioni sul costo di
esercizio da parte della Microsoft.

Il tuo interlocutore invece lo leggo solo attraverso i tuoi quotes, dato che
lo avevo plonkato da tempo, per ragioni che dovrebbero ormai esserti
evidenti.

Luca
2004-02-25 12:48:58 UTC
Permalink
Post by Arsenio Lupin
Infatti io non ho detto che il costo è piccolo, bensì "proporzionato".
Se un'azienda ha 10 PC dovrà comprare 10 licenze che, al termine
dell'anno fiscale, dedurrà dalle tasse. Quindi sono 10 licenze a costo
quasi 0. Se ne ha 100 o 1000 le costerà ancor meno perchè ci sono
offerte selezionate per queste aziende, che tra l'altro hanno un fatturato
più alto, quindi la possibilità di avere più oneri deducibili, quindi
sempre a costo quasi 0.
Il fatto che tu possa dedurre dalle tasse qualcosa non significa che sia a
costo 0. Conosco un intero istituto tecnico industriale (una scuola
superiore) che è passata al completo ad OpenOffice perché ritenevano i
costi di M$ Office e dei vari aggiornamenti eccessivi (o meglio... a loro
i soldi servono). Quindi, se il ragionamento che hai fatto fosse vero...
perché mai avrebbero dovuto farlo?
Post by Arsenio Lupin
Post by Luca
Se ricordo bene la stessa argomentazione è stata usata da M$ per
denigrare Linux... che più o meno faceva così "Linux è basato su Unix
che ha come minimo 20 anni... quindi deve per forza avere una tecnologia
vecchia e inutile". ;)
Guarda che io sono un utilizzatore e fervente sostenitore di Linux...però
non ho detto questo , nè tantomeno lo intendevo. Ho solo detto che l'Open
Nono, qui ci siamo fraintesi, volevo solo farti notare come il
ragionamento che hai fatto (ossia che M$ Office esiste oramai da 10 anni e
quindi, secondo te, è affidabile) possa essere facilmente ribaltato. E
come esempio ti ho portato quello che ha detto M$ nei riguardi di Linux,
tutto qui... non volevo certo metterti in bocca parole che non hai usato.
Post by Arsenio Lupin
Source è un movimento giovane e Linux vuole entrare in una fascia di
mercato alla quale si è disinteressata per anni è nella quale c'è
praticamente un monopolio consolidato. Inoltre i prodotti Microsoft sono
È vero, ma niente è impossibile ;)
Post by Arsenio Lupin
realmente molto user friendly ma non perchè siano migliori, solo perchè
sono anni che ci lavorano su...quindi anzichè inveire contro Microsoft
Si, su questo hai ragione, tuttavia, lasciando un momento da parte Linux,
credo che OpenOffice sia user-friendly almeno quanto lo è M$ Office. Come
ho detto, l'unica cosa che li differenzia dal punto di vista
dell'interfaccia è una diversa posizione degli oggetti nei vari menu, le
iconcine colorate e il gatto.
Tornando ora a Linux, è vero che per anni si è disinteressato
completamente all'interfaccia grafica, ma se mi vai ad installare un
Mandrake 9.2 (o meglio ancora un Mandrake 10 di imminente uscita) vedrai
che si sono fatti passi enormi in questo senso, e ti posso citare vari
casi in cui persone del tutto normali non hanno avuto alcuna difficoltà a
reimpararsi il tutto, anzi, trovano Linux in molti casi più semplice e
chiaro da gestire.
Post by Arsenio Lupin
bisogna migliorare alcune caratteristiche dei prodotti open source e
impegnarsi in un'opera di sensibilizzazione sulle scorrettezze perpetrate
della Microsoft.
Vero. Credo che dei bei corsi di interazione uomo-macchina a chi sviluppa
software per Linux non farebbe niente altro che bene ;)
Per le scorrettezze che citi, bé... sono sotto gli occhi di tutti (basti
vedere le ultime relazioni _finanziate da M$ stessa_ che cercherebbero di
dimostrare che un prodotto gratuito in realtà costa di più di un
prodotto di diverse centinaia di euro) ma purtroppo sembra che alla gente
non interessi.
Post by Arsenio Lupin
Per soluzioni distribuite intendo installazioni con componenti server e
client (i.e. l'utilizzo di Microsoft Exchange per la posta aziendale).
C'è OpenGroupware, puoi interfacciarlo via WEB, via Outlook, via
Evolution, etc... in pratica è molto ma molto più elastico di Exchange
(ribadisco comunque che non l'ho ancora provato e che mi baso
semplicemente sugli screenshot che ho visto e le descrizioni che ho letto).
Io credo che con un minimo di ricerca si possa trovare un sostituto a
diverse soluzioni proprietarie. Purtroppo non c'è la voglia.
Inoltre, specie qui in italia, manca lo spirito collaborativo richiesto
dall'OpenSource. Metti che una ditta si prende OpenGroupware al posto di
Exchange ed implementa delle funzionalità che in OpenGroupware non ci
sono ma che sarebbero utili anche ad altri... certamente qui in italia
tale ditta si terrebbe tali modifiche per sé senza renderle pubbliche
come invece sarebbe giusto (e come la licenza GPL richiede). Questo
naturlamente non può fare altro che impedire all'OpenSource in italia di
espandersi come ha fatto in altri paesi. Alcuni ritengono il proprio
codice sorgente il bene assoluto da cui non ci si può mai separare... ma
questo, alla lunga, va a svantaggio di tutti. Va a svantaggio di chi vuole
imparare, va a svantaggio della comunità e va anche a svantaggio della
ditta stessa che si trova costretta a reimplementare le stesse modifiche
su tutte le nuove versioni di OpenGroupware (mantenendo l'esempio di prima).
Post by Arsenio Lupin
Post by Luca
Quindi? Il passaggio a nuovi sistemi costa sempre, non si può pretendere
di passare a diverse tecnologie mantenendo la piena compatibilità con
quelle vecchie. Inoltre tutti questi costi sarebbero ripagati con
l'assenza delle licenze e l'assenza di costi di upgrade.
Costi che, secondo me, sono minimi.
Saranno minimi secondo te, ma secondo la scuola citata sopra, per esempio,
erano inaccettabili perché rubavano soldi che si sarebbero potuti
investire a favore degli studenti anziché a favore di M$. Credo che
questo dipenda dalle possibilità che una ditta/scuola ha.
Considera inoltre (non per essere razzista) che tutti i soldi che servono
per comprarsi licenze di Windows/Office fanno a finire fuori dall'italia
anziché contribuire ad arricchirla e a dare lavoro alle persone che in
italia ci vivono. Peggio ancora, vanno a finire nelle mani di una ditta
multimiliardaria che non ha certo bisogno di altri soldi e che ha diverse
volte intrapreso strade decisamente poco "corrette" al fine di mantenere
la sua supremazia nel settore informatico (vedasi acquisto di Stacker e
altre ditte che realizzavano prodotti concorrenti).
Se si adottassero sistemi opensource qui in italia, con
quei medesimi soldi, si potrebbe dare lavoro ad un sacco di persone (per
implementare nuove funzionalità e così via) e magari anche contribuire a
rivitalizzare il settore informatico italiano che oramai da anni continua
a strisciare nella melma.
Post by Arsenio Lupin
Un attimo...il linguaggio "italianizzato" di cui tu parli c'è ancora, ma
si appoggia su un motore VBS (che c'è quasi sempre stato). Nel mio ambito
lavorativo si utilizzano documenti con macro complesse che girano però
dalla versione 97 di MSOffice...su nessuna di OpenOffice.
Come ho detto, i soldi che non andrebbero utilizzati a finanziare una
ditta non italiana potrebbero ora essere usati per dare un posto di lavoro
a chi serve veramente. In questo caso si potrebbe dare il compito di
tradurre tali macro a, chessò, qualche studente universitario che ne ha
bisogno certamente più di M$.
Post by Arsenio Lupin
Anche qui bisogna fare dei distinguo...non entro nel merito tecnico delle
differenze tra i due framework di programmazione perchè non sono
tecnicamente in grado...entro però nel merito del cambiamento. La suite
.NET propone un compilato "intermedio" che si appoggia su un tool del SO
per la compilazione finale (un meccanismo simile a quello di Java). Quindi
questo va a favore della portabilità...infatti stanno sviluppando questo
Ancora con sta storia della portabilità di .NET... guarda, io sono
curioso di vederla... è da quando .NET è uscito che se ne parla, ma per
ora (diversi mesi [o anni?] dopo) .NET non funziona ancora nemmeno su
Windows95. Per il progetto Mono ribadisco il mio scetticismo, non credo
diventerà nulla di veramente usabile per ancora diversi anni, e nel
frattempo il Framework di M$ sarà probabilmente completamente diverso e
Mono sarà inutile.
Post by Arsenio Lupin
tool (che per i SO MS e Microsoft .NET Framework)anche su piattaforma
Linux. Nel Visual Studio 6.0 c'è una filosofia completamente diversa. A
dimostrazione di ciò la Microsoft ha esteso il supporto per Visual Studio
6.0 proprio perchè, al contrario di quello che tu affermi, molti
sviluppatori continuano ad usare anche (o solo) la suite 6.0, non
foss'altro che per la mole di codice sviluppato in Visual Basic
(questt'ultimo, tra l'altro, lo stesso motivo per cui tutt'ora esiste il C
nonostante l'avvento del C++)
E molti sviluppatori continuano ad usare VS6 proprio perché stanchi di
correre dietro a M$ e ai suoi inutili aggiornamenti che ribaltano tutto.
Purtroppo però, da quello che si sente, si direbbe che M$ voglia un
giorno sbarazzarsi del supporto Win32 nativo per permettere solo
applicazioni .NET (per i soliti discorsi di DRM, sicurezza, etc) e quindi,
prima o poi, tutti quei sviluppatori che insistono a non usare .NET
saranno costretti a farlo... non fosse altro che per il fatto che un
giorno non saranno più sviluppati aggiornamenti e patch per VS6.
Post by Arsenio Lupin
Bè, kexi è un software con una curva di apprendimento molto più alta di
MSAccess ed è molto mento potente. Le soluzioni OpenSource di cui parli
Premetto che io kexi non l'ho ancora usato. Comunque, perché più alta? E
perché meno potente? (Considera anche il fatto che siamo ancora alla
versione 0.1 [e dagli screenshot che ho visto mi sembra sia un ottimo
lavoro per essere una 0.1]).
Post by Arsenio Lupin
(credo tu ti riferisca a MySQL o simili) sono soluzioni completmante
differenti da MSAccess, credo più paragonabili a SQL Server.
Bé, kexi si interfaccia anche a firebird... e firebird, oltre ad essere
un SQL server, esiste anche in versione embedded e quindi monoutente al
pari di un database MDB.
Post by Arsenio Lupin
Io sto parlando in linea generale...non ho fatto il giro delle aziende 1
per 1 a chiedere cosa utilizzano...
Anche io sto parlando in linea generale, come ho detto, non affermo certo
che OpenOffice sia _sempre_ usabile al posto di Office... ma così, a
naso, sono convinto che può essere sostituito almeno nel 50% dei casi.
Post by Arsenio Lupin
Ciao a tutti
Ciao,
Luca
--
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Mandrake Club Member (http://www.mandrakeclub.com/)
Arsenio Lupin
2004-02-25 15:46:22 UTC
Permalink
Post by Luca
Il fatto che tu possa dedurre dalle tasse qualcosa non significa che sia a
costo 0. Conosco un intero istituto tecnico industriale (una scuola
superiore) che è passata al completo ad OpenOffice perché ritenevano i
costi di M$ Office e dei vari aggiornamenti eccessivi (o meglio... a loro
i soldi servono). Quindi, se il ragionamento che hai fatto fosse vero...
perché mai avrebbero dovuto farlo?
Molto semplice...perchè la scuola non è un'azienda, bensì un'istituto
senza scopi di lucro (mai sentito Liceo scientifico spa?!?). Una
scuola ha un budget gestito da un capo d'istituto...per loro è
indubbiamente più conveniente openoffice. Un'azienda funziona in
maniera diversa.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
Source è un movimento giovane e Linux vuole entrare in una fascia di
mercato alla quale si è disinteressata per anni è nella quale c'è
praticamente un monopolio consolidato. Inoltre i prodotti Microsoft sono
È vero, ma niente è impossibile ;)
D'accordissimo, sto solo dicendo che ci vuole del tempo e non ci si
stupisca delle difficoltà.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
realmente molto user friendly ma non perchè siano migliori, solo perchè
sono anni che ci lavorano su...quindi anzichè inveire contro Microsoft
Si, su questo hai ragione, tuttavia, lasciando un momento da parte Linux,
credo che OpenOffice sia user-friendly almeno quanto lo è M$ Office. Come
ho detto, l'unica cosa che li differenzia dal punto di vista
dell'interfaccia è una diversa posizione degli oggetti nei vari menu, le
iconcine colorate e il gatto.
Tornando ora a Linux, è vero che per anni si è disinteressato
completamente all'interfaccia grafica, ma se mi vai ad installare un
Mandrake 9.2 (o meglio ancora un Mandrake 10 di imminente uscita) vedrai
che si sono fatti passi enormi in questo senso, e ti posso citare vari
casi in cui persone del tutto normali non hanno avuto alcuna difficoltà a
reimpararsi il tutto, anzi, trovano Linux in molti casi più semplice e
chiaro da gestire.
Io in primis...anche qui d'accordo ma bisogna parlare di gente con una
scarsa alfabetizzazione informatica, per la quale anche solo spostare
la posizione di un pulsante è un dramma...Cioè magari Linux è più
semplice, ma hanno sempre usato MS. Tra l'altro, per un'azienda,
questo comporta notevoli costi di formazione.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
Per soluzioni distribuite intendo installazioni con componenti server e
client (i.e. l'utilizzo di Microsoft Exchange per la posta aziendale).
C'è OpenGroupware, puoi interfacciarlo via WEB, via Outlook, via
Evolution, etc... in pratica è molto ma molto più elastico di Exchange
(ribadisco comunque che non l'ho ancora provato e che mi baso
semplicemente sugli screenshot che ho visto e le descrizioni che ho letto).
Io credo che con un minimo di ricerca si possa trovare un sostituto a
diverse soluzioni proprietarie. Purtroppo non c'è la voglia.
Inoltre, specie qui in italia, manca lo spirito collaborativo richiesto
dall'OpenSource. Metti che una ditta si prende OpenGroupware al posto di
Exchange ed implementa delle funzionalità che in OpenGroupware non ci
sono ma che sarebbero utili anche ad altri... certamente qui in italia
tale ditta si terrebbe tali modifiche per sé senza renderle pubbliche
come invece sarebbe giusto (e come la licenza GPL richiede). Questo
naturlamente non può fare altro che impedire all'OpenSource in italia di
espandersi come ha fatto in altri paesi. Alcuni ritengono il proprio
codice sorgente il bene assoluto da cui non ci si può mai separare... ma
questo, alla lunga, va a svantaggio di tutti. Va a svantaggio di chi vuole
imparare, va a svantaggio della comunità e va anche a svantaggio della
ditta stessa che si trova costretta a reimplementare le stesse modifiche
su tutte le nuove versioni di OpenGroupware (mantenendo l'esempio di prima).
Post by Arsenio Lupin
Post by Luca
Quindi? Il passaggio a nuovi sistemi costa sempre, non si può pretendere
di passare a diverse tecnologie mantenendo la piena compatibilità con
quelle vecchie. Inoltre tutti questi costi sarebbero ripagati con
l'assenza delle licenze e l'assenza di costi di upgrade.
Bè, un'azienda deve migrare (=un sacco di tempo e di soldi) a
groupware perchè cercando una soluzione si trova...dietro la quale ci
sono dei bravissimi e volenterosi sviluppatori, ma non un'azienda alla
quale fare riferimento. La condivisione del sorgente sarebbe una cosa
bella...però anche all'interno di questo mondo ci sono delle
fratture...vedi SCO...danno poca fiducia all'esterno.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
Costi che, secondo me, sono minimi.
Considera inoltre (non per essere razzista) che tutti i soldi che servono
per comprarsi licenze di Windows/Office fanno a finire fuori dall'italia
anziché contribuire ad arricchirla e a dare lavoro alle persone che in
italia ci vivono.ù
Perchè la Microsoft Italia non ha dipendenti italiani?
Post by Luca
Peggio ancora, vanno a finire nelle mani di una ditta
multimiliardaria che non ha certo bisogno di altri soldi e che ha diverse
volte intrapreso strade decisamente poco "corrette" al fine di mantenere
la sua supremazia nel settore informatico (vedasi acquisto di Stacker e
altre ditte che realizzavano prodotti concorrenti).
Tutte le grosse aziende hanno grossi capitali...più ne hanno, più
lavoro danno. Comunque diciamo la stessa cosa qui, anch'io vorrei
spingere il software libero solo non credo sia ancora maturo (per
quello che riguarda l'ambiente Office). Quindi forza OpenOffice!!
Post by Luca
Come ho detto, i soldi che non andrebbero utilizzati a finanziare una
ditta non italiana potrebbero ora essere usati per dare un posto di lavoro
a chi serve veramente. In questo caso si potrebbe dare il compito di
tradurre tali macro a, chessò, qualche studente universitario che ne ha
bisogno certamente più di M$.
Mah...uno studente universitario che si mantiene agli studi = un
dipendente M$ in meno che non mantiene la famiglia...è il gatto che si
morde la coda...non credo sia produttivo questo ragionamento, dipende
dai punti di vista e richiederebbe nozioni di macroeconomia che io non
ho.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
tool (che per i SO MS e Microsoft .NET Framework)anche su piattaforma
Linux. Nel Visual Studio 6.0 c'è una filosofia completamente diversa. A
dimostrazione di ciò la Microsoft ha esteso il supporto per Visual Studio
6.0 proprio perchè, al contrario di quello che tu affermi, molti
sviluppatori continuano ad usare anche (o solo) la suite 6.0, non
foss'altro che per la mole di codice sviluppato in Visual Basic
(questt'ultimo, tra l'altro, lo stesso motivo per cui tutt'ora esiste il C
nonostante l'avvento del C++)
E molti sviluppatori continuano ad usare VS6 proprio perché stanchi di
correre dietro a M$ e ai suoi inutili aggiornamenti che ribaltano tutto.
Non so...credo dipenda dal tipo di cliente al quale ti
rivolgi...Queste sono opinioni nostre...il dato di fatto è che
entrambe le distribuzioni sono vivssime sul mercato...ti ricordo che
lo scopo di M$ era quello di eliminare Win98 ma è stato costretto ad
estenderne il supporto per qualche tempo ancora (a
pagamento!)....quindi non so se sia proprio così.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
(credo tu ti riferisca a MySQL o simili) sono soluzioni completmante
differenti da MSAccess, credo più paragonabili a SQL Server.
Bé, kexi si interfaccia anche a firebird... e firebird, oltre ad essere
un SQL server, esiste anche in versione embedded e quindi monoutente al
pari di un database MDB.
Scusami, non conosco questi prodotti per cui non mi esprimo.
Post by Luca
Post by Arsenio Lupin
Io sto parlando in linea generale...non ho fatto il giro delle aziende 1
per 1 a chiedere cosa utilizzano...
Anche io sto parlando in linea generale, come ho detto, non affermo certo
che OpenOffice sia _sempre_ usabile al posto di Office... ma così, a
naso, sono convinto che può essere sostituito almeno nel 50% dei casi.
Non so la percentuale ma qui sono d'accordo, non sempre M$Office è
indispensabile.

Ciao

Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Zefram Cochrane
2004-02-26 19:11:49 UTC
Permalink
Post by Arsenio Lupin
Guarda che io sono un utilizzatore e fervente sostenitore di
Linux...però non ho detto questo , nè tantomeno lo intendevo. Ho solo
detto che l'Open Source è un movimento giovane e Linux vuole entrare
in una fascia di mercato alla quale si è disinteressata per anni è
nella quale c'è praticamente un monopolio consolidato.
Entro due anni la quota di Linux nel mercato desktop supererà quella
Apple. Aziende come Oracle stanno procedendo alla sostituzione di tutti
i loro desktop con Linux, per cui se qualche anno fa in Oracle c'era
qualche macchina Linux in tutta la società tra qualche anno ci saranno
le poche macchine Windows usate dagli sviluppatori delle versioni per
Windows.

Non credo che Oracle affronti problemi più piccoli di quelli di chiunque
altro in Italia dal punto di vista di compatibilità dei formati, delle
mail, della velocità, di quello che ti pare. Quindi, tutti in Italia
potrebbero usare Linux come corporate desktop :-)
Post by Arsenio Lupin
Inoltre i
prodotti Microsoft sono realmente molto user friendly ma non perchè
siano migliori, solo perchè sono anni che ci lavorano su...
Dipende dalla definizione di user friendliness che dai. Quelle robe lì
hanno un'enormità di problemi come virus, blocchi, reinstallazioni,
formattazioni, incompatibilità di ogni genere, e anche queste cose
andrebbero contate nella definizione di u.f. L'unico vantaggio che quei
sistemi hanno è che la curva di apprendimento è bassissima: non c'è
nulla da imparare, e tutto quello che riesci a fargli fare il primo
giorno sarà tutto quello che riuscirai a fargli fare nel resto della tua
vita, il sistema operativo è convinto che l'utente sia un perfetto
deficiente e lo tratta conseguentemente.
--
"L'Italia è un interessante esempio di avanguardia teatrale" (Gore Vidal)
Per rispondermi, ricordati di togliere il nome del poeta.
Arsenio Lupin
2004-02-26 19:41:44 UTC
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Post by Zefram Cochrane
Non credo che Oracle affronti problemi più piccoli di quelli di chiunque
altro in Italia dal punto di vista di compatibilità dei formati, delle
mail, della velocità, di quello che ti pare. Quindi, tutti in Italia
potrebbero usare Linux come corporate desktop :-)
Me lo auguro davvero. Io ho detto solo che per anni c'è stato un
monopolio. Dato questo che, piaccia o no, è un fatto, risulta più
comprensibile come mai il mondo Linux fatichi ad aprirsi una strada.
Nei precedenti post ho anche precisato che ci sono settori dove l'Open
Source la fa da padrona (i.e.web server con Apache e Tomcat). Comunque
voglio ripeterlo: io sono a favore dell'Open Source, ritengo
illegittimo il concetto di software proprietario quindi auspico
l'apertura del codice di tutti i prodotti Microsoft.
Post by Zefram Cochrane
Dipende dalla definizione di user friendliness che dai. Quelle robe lì
hanno un'enormità di problemi come virus, blocchi, reinstallazioni,
formattazioni, incompatibilità di ogni genere, e anche queste cose
andrebbero contate nella definizione di u.f.
Bè, cosa centrano i virus con la user friendliness? Se mai attengono
ad un problema di security. I blocchi, le reinstallazioni e le
incompatibilità hanno a che vedere con la robustness. Per le
formattazioni a me non è mai capitato di dover formattare un cpu per
colpa di Office, quindi non so di che parli.
Post by Zefram Cochrane
L'unico vantaggio che quei
Sono d'accordo...è questo su cui OOO deve lottare (uno dei punti).
Post by Zefram Cochrane
non c'è
nulla da imparare, e tutto quello che riesci a fargli fare il primo
giorno sarà tutto quello che riuscirai a fargli fare nel resto della tua
vita, il sistema operativo è convinto che l'utente sia un perfetto
deficiente e lo tratta conseguentemente.
Non sono d'accordo...puoi farmi un esempio così ragioniamo su un
qualcosa di concreto?


Ciao


Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Zefram Cochrane
2004-02-26 21:00:32 UTC
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Post by Arsenio Lupin
Bè, cosa centrano i virus con la user friendliness? Se mai attengono
ad un problema di security.
C'entrano perchè l'utente ha sempre paura di beccarsi un virus, e quindi
ha comportamenti limitati, il contrario appunto di user friendly, in cui
io faccio quello che voglio tanto è il sistema a proteggermi dalle mie
cazzate.
Post by Arsenio Lupin
I blocchi, le reinstallazioni e le
incompatibilità hanno a che vedere con la robustness.
Sostanzialmente come sopra.
--
"L'Italia è un interessante esempio di avanguardia teatrale" (Gore Vidal)
Per rispondermi, ricordati di togliere il nome del poeta.
Arsenio Lupin
2004-02-26 21:38:45 UTC
Permalink
Post by Zefram Cochrane
Post by Arsenio Lupin
Bè, cosa centrano i virus con la user friendliness? Se mai attengono
ad un problema di security.
C'entrano perchè l'utente ha sempre paura di beccarsi un virus, e quindi
ha comportamenti limitati, il contrario appunto di user friendly, in cui
io faccio quello che voglio tanto è il sistema a proteggermi dalle mie
cazzate.
Post by Arsenio Lupin
I blocchi, le reinstallazioni e le
incompatibilità hanno a che vedere con la robustness.
Sostanzialmente come sopra.
Vabbè...allora ogni problema di un software ha a che vedere con la
user friendliness, non vedo perchè l'ingegneria del software utilizzi
termini differenti. Poi OOO non è proprio così robusto come
dici...prova a creare una presentazione e vedi la formattazione che
fine fa.
Arsenio Lupin
(togliere gli spazie e NOSPAM per rispondere in privato)
Anto
2004-02-24 23:47:49 UTC
Permalink
Purtroppo non è così compatibile come dici, almeno per l'utente medio... io
l'avevo consigliato e installato in un'azienda... l'ho disinstallato dopo
una settimana per la disperazione ..telefonate continue... perdita di
formattazione con i documenti .doc un po' complessi... insomma... anche se
non sono MS dipendente meglio Office anche in termini economici (se
consideri il tempo perso... la riconversione di documenti etc..)
Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa più
fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi. Un
amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da fare,ho
scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi ha anche
spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa comunque
leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora perchè la
gente o le ditte comprano office? C'è qualche inghippo sotto? Mi togliete
questa curiosità? Perchè per come ho visto io non ha senso comprare office
per una ditta, non capisco!
Luca
2004-02-25 01:03:14 UTC
Permalink
Post by key
Saluti a tutti, non sono un informatico,quindi potrei chiedere la cosa
più fessa del mondo, ma so che comprare office costa un bel po di soldi.
Un amico mi ha detto di provare open office (ammetto che non lo conoscevo)
dicendomi che è gratuito. Stasera, tanto perchè non avevo molto da
fare,ho scaricato e installato...è praticamente identico ad office!!! Mi
ha anche spiegato il modo per far si che chi ha ad esempio word possa
comunque leggere i file (da formato file, ma questo lo sapete) Ma allora
perchè la gente o le ditte comprano office?
Perché l'essere umano tende a fossilizzarsi su quello che già conosce e
tende ad evitare il cambiamento... ogni scusa (per banale che sia) va bene.
Post by key
C'è qualche inghippo
sotto?
No.
Post by key
Mi togliete questa curiosità? Perchè per come ho visto io non
ha senso comprare office per una ditta, non capisco!
Infatti non ha senso spendere tutti quei soldi per scrivere documenti
quando lo si può fare gratuitamente.

Ti spiego in quattro e quattr'otto l'"inghippo".
OpenOffice è un OTTIMO sostituto di M$ Office. Tuttavia, è uscito tardi.
Così tardi che il 90% del mondo oramai usa M$ Office.
Inoltre, anche M$ Office è gratis... una volta piratato. Quindi in
pratica nemmeno M$ Office costa nulla ai singoli individui.
M$ Office inoltre ha il gatto e i bottoncini più carini, cosa che
OpenOffice non ha (per ora almeno), e questo, se pur ti possa sembrare
stupido, è un grosso deterrente.
Cosa succede quindi? Succede che praticamente chiunque sul PC di casa ha
una versione di M$ Office piratata, si è abituato a quello e quindi
pretende di averlo anche nei computer in ufficio. Per certe persone
doversi reimparare i menu (seppur quasi identici) è semplicemente
inaccettabile, e quindi si inventerebbero che OpenOffice ha tentato di
ucciderli pur di avere il loro amato M$ Office installato
sul PC al lavoro.

Poi vengono i problemi di compatibilità... che non sono importanti a dire
il vero, basta usare il formato di OpenOffice anziché quello di M$ Office
e tutte le formattazioni rimarrebbero al loro posto.
Tuttavia, come già detto, il 90% del mondo usa M$ Office, e quindi capita
di trovare sui siti e nelle proprie email file DOC che, giustamente,
OpenOffice non è in grado di aprire correttamente perché si tratta di un
formato chiuso e proprietario di cui la M$ non vuole pubblicare le
specifiche.
La soluzione a questo problema è in realtà semplice... basta rimandarli
al mittente (come faccio io), spiegando l'impossibilità ad aprirli e
chiedere che lo stesso file venga salvato, per esempio, in RTF, oppure se
editarlo non interessa in PDF, oppure meglio ancora in formato OpenOffice
(visto che tanto scaricarlo e installarlo non costa 1 centesimo
[connessione a parte]).

Considera inoltre l'importante vantaggio che offre OpenOffice di poter
stampare file PDF (cosa che M$ Office non ha e richiede una "stampante
PDF" esterna) e come non menzionare la possibilità REALE di dare
suggerimenti al team di sviluppatori di OpenOffice che ovviamente con M$
manca completamente? Oppure la possibilità reale di farti le modifiche da
te oppure di pagare qualcuno per realizzare le modifiche che servono alla
tua ditta? Per non parlare del fatto che, a differenza di M$ Office, se
il tuo è un file di 40MByte OpenOffice non crascia.

Questi sono vantaggi enormi... che tuttavia la fossilizzazione di cui ti
parlavo prima tende a minimizzare o annullare completamente... in favore
del gatto... che per l'amor di dio... è bellissimo... ma io ho 5 gatti
veri e ti assicuro che sono molto più divertenti (e non costano nulla).

Ciao,
Luca
--
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