Discussione:
meraviglie dell'informatica moderna
(troppo vecchio per rispondere)
g***@libero.it
2020-02-20 14:15:41 UTC
Permalink
coi primi bancomat della mia banca, oltre a prelevare soldi, potevo avere la
lista degli ultimi movimenti (ottima cosa per aggiornare il registro delle
spese personali e per controllare la propria cassa e il saldo di CC)
- a un certo punto la lista dei movimenti scompare
- allora attivo l'home banking (solo per consultazione: rompitura di scatole
(cambiavano il pin ogni pochi mesi)
- poi hanno cominciato a mandarti un pin via telefonino (e se non ce
l'avessi avuto?)
- vabbè, a un certo punto ti mandano ancora il pin via telefono ma il
programma di home banking, mostra dove immettere il pin, ma non lo accetta !!!
- chiedo in banca: "deve fare il numero verde"
- faccio il verde, ma non trovo qualcosa che mi ispiri (tipo "problemi col
software dell'home bancking")
- torno in banca e mi dicono: "ascolti attentamente e troverà la voce"
- "vabbè, riproverò, ma intanto mi faccia lei una stampa"
- me la fanno e dico "bei tempi quando la faceva il bancomat"
- "guardi che si può fare!"
- "allora sono proprio rimbambito" e vado a provare
- da "altre funzioni" riesco ad arrivare ad una specie di pubblicità, nulla
si muove, toccco lo schermo e ritorna il menu principale
- rientro in banca e dico "mi avete contato una balla"
- l'impiegata pazientemente esce con me e mi insegna
- arriviamo a qualle specie di videata pubblicitaria e io dico:
- "c'ero arrivato anch'io qua" ma passati un po' di secondi appare una mappa
che mi chiede se voglio la lista dei movimenti

grrr ... troppo impazienti i vecchi pensionati rimbambiti come me

un po' vergognoso, torno a casa e riprovo il numero verde,
stavolta mi faccio ispirare da un "vuole conoscere le funzionalità ...?"
risponde un uomo (miracolo), espongo la questione e costui mi dice:
- deve scaricare l'ap sul telefonino
- che ap? e come facevo a saperlo? e che c'entra il telefonino?, è il
vostro software che non mi lascia scrivere il pin che mi mandate
- sì, ma scaricando l'ap si attiva ... (un qualche cazzo che non ho capito)
- vabbè, ma se io non avessi un telefonino?
- siamo obbligati a fare così, ma se non vuole da Aprile va in banca
e fa cambiare ....

*****

ma che progressi meravigliosi dai miei tempi!
mettici la moneta elettronica gestita dalle Banche (e non dallo Stato
cioè non dalla collettività, ma da privati notoriamente onestissimi
senza bisogno di controllo alcuno) e così si può essere sicurissimi
che nessuno sa nulla dei nostri privati affari e movimenti

e nonostante questo, non si riesce a fare l'e.voting?
(mi vien da pensare che sia ancor più facile fare imbrogli con la carta)
Roberto Tempesti
2020-02-20 14:22:58 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
e nonostante questo, non si riesce a fare l'e.voting?
(mi vien da pensare che sia ancor più facile fare imbrogli con la carta)
aritonfa con questo cazzo di e.voting....
--
The three most dangerous things in the world are a programmer with a
soldering iron, a hardware type with a program patch and a user with an
idea.

“Alles hat ein Ende, nur die Wurst hat zwei”
4ndre4
2020-02-20 21:44:25 UTC
Permalink
On Thursday, 20 February 2020 14:20:23 UTC, Roberto Tempesti wrote:

[...]
Post by Roberto Tempesti
aritonfa con questo cazzo di e.voting....
E` il suo cantiere.
Dr.UgoGagliardelli
2020-02-20 15:00:51 UTC
Permalink
Il 20.02.2020 15.15, ***@libero.it ha scritto:
[...]
Post by g***@libero.it
grrr ... troppo impazienti i vecchi pensionati rimbambiti come me
[...]

Impazienti per cosa poi? Di tempo da perdere ne hai anche troppo, se ti
perdi in pistolotti simili.
Devi essere uno di quei soggetti che blocca qualsiasi coda con richieste
assurde. Un azideint c'ag vegna!
xte
2020-02-20 15:27:32 UTC
Permalink
Vedi la banca non è PER TE, ma per lei. L'interdet banking non serve al
cliente serve per veicolare pubblicità, sennò ogni banca offrirebbe,
come solo ben poche in pochi paesi fanno, feeds OFX per avere tutte le
transazioni e API pubbliche non per il servizio di turno (PSD2) ma per
TUTTI i clienti e questi non opererebbero tramite il sito sempre
peggiore e farcito di tracking, spesso di aziende USA, che in EU son
si soggette al GDPR, ma pure al PatriotAct a casa loro, ma si andrebbe
con un proprio software, LOCALE, magari FOSS, magari che gestisce allo
stesso modo varie banche, magari che permette di far tutti i conti che
TU vuoi, magari pure allegando hashati e firmati digitalmente dalla
banca ricevute automatiche di ogni operazione, così se la banca fa
casino tu avresti, come col vecchio libretto di carta, qualcosa di
valido in mano per farglielo notare.

Però questo non garba e l'utente medio, ben coccolato dalla pubblicità
di turno "non pensare, c'è chi lo fa per te, tu goditi il cetri^Wla
bana^Wehm insomma, quel che ti piace per la massagiare la prostata che
al resto ci pensiamo noi, la vita è una sola, vivila pienamente ovvero
come vogliamo noi poi crepa che dobbiam far posto al prossimo"...

Quanto all'e-voting... Noli te preocupe, non serve OGGI per falsare le
elezioni, per quello bastano le leggi elettorali, la scorta dal
Paradosso di Condorcet in avanti, serve per DOMANI, per la "democrazia"
pseudodiretta così quando anche il più bovino dei bipedi capisce che si
deve andar in altra direzione ma il solo modo per farlo resta una guerra
civile perché tutte le altre salvaguardie son state eliminate e questa
è arduo farla considerato che anche l'esercito sarà abolito, sostituito
da droni e robot vari, della corporatocrazia di turno, e tutto sarà
tanto centralizzato che cambiare vorrebbe dire tornare all'età della
pietra.
--
usenet⇒nntp per trovarmi
g***@libero.it
2020-02-20 16:10:47 UTC
Permalink
Post by xte
Vedi la banca non è PER TE, ma per lei. L'interdet banking non serve al
cliente serve per veicolare pubblicità, sennò ogni banca offrirebbe,
come solo ben poche in pochi paesi fanno, feeds OFX per avere tutte le
transazioni e API pubbliche non per il servizio di turno (PSD2) ma per
TUTTI i clienti e questi non opererebbero tramite il sito sempre
peggiore e farcito di tracking, spesso di aziende USA, che in EU son
si soggette al GDPR, ma pure al PatriotAct a casa loro, ma si andrebbe
con un proprio software, LOCALE, magari FOSS, magari che gestisce allo
stesso modo varie banche, magari che permette di far tutti i conti che
TU vuoi, magari pure allegando hashati e firmati digitalmente dalla
banca ricevute automatiche di ogni operazione, così se la banca fa
casino tu avresti, come col vecchio libretto di carta, qualcosa di
valido in mano per farglielo notare.
Però questo non garba e l'utente medio, ben coccolato dalla pubblicità
di turno "non pensare, c'è chi lo fa per te, tu goditi il cetri^Wla
bana^Wehm insomma, quel che ti piace per la massagiare la prostata che
al resto ci pensiamo noi, la vita è una sola, vivila pienamente ovvero
come vogliamo noi poi crepa che dobbiam far posto al prossimo"...
Quanto all'e-voting... Noli te preocupe, non serve OGGI per falsare le
elezioni, per quello bastano le leggi elettorali, la scorta dal
Paradosso di Condorcet in avanti, serve per DOMANI, per la "democrazia"
pseudodiretta così quando anche il più bovino dei bipedi capisce che si
deve andar in altra direzione ma il solo modo per farlo resta una guerra
civile perché tutte le altre salvaguardie son state eliminate e questa
è arduo farla considerato che anche l'esercito sarà abolito, sostituito
da droni e robot vari, della corporatocrazia di turno, e tutto sarà
tanto centralizzato che cambiare vorrebbe dire tornare all'età della
pietra.
--
usenet⇒nntp per trovarmi
meno male che qua c'è qualcuno che capisce le cose,
ti trascrivo cosa mi scrisse una ventina d'anni fa un tale, pure
dotato di comprendonio: è un po' collaterale ma è nello spirito;
confesso che a quei tempi mi pareva troppo pessimista
----------------------------------------------------------
Giuseppe da Caserta: ... lessi tempo fa su Le Monde Diplomatique riguardo la nascita e lo sviluppo di una iperborghesia mondiale senza nazionalità che a sua volta genererebbe una massa di diseredati migranti in cerca di un lavoro per vivere, anch’essi senza alcuna nazionalità. Ebbene, è forse proprio dalla paradossale “alleanza” tra questi due fronti cosmopoliti, tra gli immensamente ricchi e potenti e gli immensamente poveri e impotenti, che potrebbe nascere un movimento che combatta quelle “aristocrazie” nazionali e nazionaliste un po’ analoghe a quelle feudali che le borghesie ottocentesche sconfissero e che ora proprio le “discendenti” di tali borghesie nazionali ne costituiscono le rimanenze. Dopo che sarà sorto un governo mondiale, quando i popoli diventeranno un solo popolo, si potrà parlare della selezione di quel personale politico all’altezza di imporre regole alle multinazionali. Appunto, la separazione tra politica ed economia. Per ora è l’economia a far da padrona, proprio perché non esiste ancora alcuna istituzione politica che abbia più potere dei poteri economici.
------------------------------------------------------------------------

io sono un illuso: credo che il voto elettronico sarebbe uno dei tasselli
di quanto necessario per schivare ciò *vi* attende
xte
2020-02-20 17:55:15 UTC
Permalink
Hum, a me sembra ottimista... Quel che oggi vedo, prendi per dire la
"taglia" di BlackRock, tanto per citare un nome a caso, è che non ci
sia un'economia che domina né un mercato ma piuttosto una economia
pianificata sovietica con i comitati dei soviet sostituiti da qualche
grande fondo/megacorp/conglomerato. In tal senso il governo mondiale
c'è già, dittatura soft, che gioca coi soldatini divertendosi a vederli
lottare nell'arena.

Per non allargarsi troppo OT l'informatica è un mero strumento e come
tale può esser usata sia in modi positivi che negativi, con tutte le
scale di grigio del caso ma è anche, essendo oramai il sistema nervoso
della società, un buon metro dei problemi in cui volontariamente ci
stiamo infilando.

Solo per qualche "demo IT":

-
famosa "madre di tutte le demo" di
Douglas Engelbart (bipede noto per cosine astratte tipo il mouse
o il concetto di ipertesto) del 1968

-
demo del 1966 di un simulatore di
circuiti

Ora se guardiamo l'oggi, circa MEZZO SECOLO dopo, e guardiamo cosa era
l'IT solo 5 ANNI prima di queste due demo un po' avremmo da grattarci
la capa. Da allora abbiamo *aggiunto* un po' di decori, *popolarizzato*
e diffuso certe tecnologie ma di radicalmente nuovo, di rivoluzionario
come negli anni '60/'70, o come prima dell'IT nel '900 in genere, non
abbiamo più NESSUNA reale rivoluzionaria innovazione. Questo dovrebbe
far riflettere su MOLTI aspetti. Nella storia abbiamo avuto pochi
momenti "d'oro, gloria, espansione e benessere", vale a dire momenti
in cui l'umanità ha rivoluzionato il suo stile di vita. E molti momenti
bui. Tracciare questi, osservare un filo conduttore tra i momenti di
innovazione e i "medioevi bui" da una bella idea di cosa serva per
evolvere positivamente e cosa accade nel resto della storia.

Oggi stiamo di fatto involvendo, perdendo competenze, capacità, ad ogni
livello dal ricercatore al boccia del cantiere di Vergate sul Membro, e
molti ancora non se ne rendono conto. Si lamentano delle occasionali
facciate che prendono, qualche volta è l'account di Google Play sospeso
senza motivo apparente e senza un dannato numero di telefono con bipede
dall'altro lato per capirsi e risolvere, qualche volta è un ordine su
Amazon andato storto, una cartella esattoriale assurda, l'ennesimo
scandalo di un servizio che perde dati personali e via dicendo ma tutti
concentrati sul singolo evento, una breve fiammata di discussione e
tutto finisce li.

Siamo arrivati al punto che qualche mese fa un ricercatore (anche con un
certo numero di pubblicazioni significative e reputazione dietro) in una
casuale conversazione mi disse di NON CAPIRE alcuni suoi colleghi che si
salvavano in locale gli articoli che gli interessavano, si parlava di
reference manager (Zotero&c) mentre io parlavo di come uso Emacs per
ogni cosa. "Ma c'è il cloud! Perché devo occuparmi spazio disco per un
mare di roba che col browser ho tutto in due click e un abbonamento!"
ecco se un *ricercatore* non riesce a comprendere la differenza tra un
servizio e qualcosa che si possiede... Il voto elettronico direi che sia
solo un sintomo di ben più grave e letale malattia...
--
usenet⇒nntp per trovarmi
g***@libero.it
2020-02-20 20:18:27 UTC
Permalink
Il giorno giovedì 20 febbraio 2020 18:55:19 UTC+1,
Post by xte
Hum, a me sembra ottimista...
con riferimento a un governo mondiale? certamente, è per lo meno presto,
bisognerà attendere casini enormi che lo impongano,
ma che si stiano creando masse diseredate mi pare evidente
Post by xte
Quel che oggi vedo, prendi per dire la
"taglia" di BlackRock, tanto per citare un nome a caso, è che non ci
sia un'economia che domina né un mercato ma piuttosto una economia
pianificata sovietica con i comitati dei soviet sostituiti da qualche
grande fondo/megacorp/conglomerato. In tal senso il governo mondiale
c'è già, dittatura soft, che gioca coi soldatini divertendosi a vederli
lottare nell'arena.
si, giustissimo, ma un governo mondiale si spera non sia una roba
del genere, diciamo che dovrebbe essere simile a un *discreto* governo occidentale del secolo scorso applicato via via a territori più ampi,
magari a cominciare dall'Europa (certamente non lo è quella attuale)

certo servono secoli, ma qualche imprevisto potrebbe far stringere
i tempi, a volte ci sono accelerazioni imprevedibili (fine dell'URSS,
unificazione dell'Italia, ...)
Post by xte
Per non allargarsi troppo OT l'informatica è un mero strumento e come
tale può esser usata sia in modi positivi che negativi, con tutte le
scale di grigio del caso ma è anche, essendo oramai il sistema nervoso
della società, un buon metro dei problemi in cui volontariamente ci
stiamo infilando.
già, ma io sono del secolo scorso e mi consideravo un *organizzatore*:
cercavo cioè di accontentare il mio padrone utilizzando gli strumenti
organizzativi che mi parevano più efficaci: l'analisi per capire e poi
per ripensare semplificando tenendo conto degli strumenti allora disponibili:
tanto le mani, quanto il calcolatore

io ebbi a che fare con l'ORGA e mi resi subito conto che era gente dell'800,
vero che il mio approccio morì sul nascere, ma resto convinto che era giusto
Post by xte
- http://youtu.be/Xptc6f3Daoo famosa "madre di tutte le demo" di
Douglas Engelbart (bipede noto per cosine astratte tipo il mouse
o il concetto di ipertesto) del 1968
- http://youtu.be/NLyIYmPfCps demo del 1966 di un simulatore di
circuiti
nel *gestionale* le cose più interessanti erano diverse, non che quelle cose
non siano interessantissime ed utilissime, ma il mio lavoro riguardava
il *costringere* la gente a lavorare senza far casino (mentre un normale
pseudo-organizzatore cerca di *convincere* la gente a non far casino)
Post by xte
Ora se guardiamo l'oggi, circa MEZZO SECOLO dopo, e guardiamo cosa era
l'IT solo 5 ANNI prima di queste due demo un po' avremmo da grattarci
la capa. Da allora abbiamo *aggiunto* un po' di decori, *popolarizzato*
e diffuso certe tecnologie ma di radicalmente nuovo, di rivoluzionario
come negli anni '60/'70, o come prima dell'IT nel '900 in genere, non
abbiamo più NESSUNA reale rivoluzionaria innovazione.
beh, a me piace pasticciare con Photoshop e devo ammettere che è bello,
quindi mica dico che tutto è da buttare
Post by xte
Questo dovrebbe
far riflettere su MOLTI aspetti. Nella storia abbiamo avuto pochi
momenti "d'oro, gloria, espansione e benessere", vale a dire momenti
in cui l'umanità ha rivoluzionato il suo stile di vita. E molti momenti
bui. Tracciare questi, osservare un filo conduttore tra i momenti di
innovazione e i "medioevi bui" da una bella idea di cosa serva per
evolvere positivamente e cosa accade nel resto della storia.
il casino succede quando lo *interesse* per la tecnologia viene sostituito
con l'interesse per i soldi (fulgido esempio fu il millennium bug)
Post by xte
Oggi stiamo di fatto involvendo, perdendo competenze, capacità, ad ogni
livello dal ricercatore al boccia del cantiere di Vergate sul Membro, e
molti ancora non se ne rendono conto. Si lamentano delle occasionali
facciate che prendono, qualche volta è l'account di Google Play sospeso
senza motivo apparente e senza un dannato numero di telefono con bipede
dall'altro lato per capirsi e risolvere, qualche volta è un ordine su
Amazon andato storto, una cartella esattoriale assurda, l'ennesimo
scandalo di un servizio che perde dati personali e via dicendo ma tutti
concentrati sul singolo evento, una breve fiammata di discussione e
tutto finisce li.
giustissimo,
io poi vomito fiele quando ricevo montagne di carta prodotta a causa
sì di disposizioni stupide, ma anche grazie all'immensa capacità di
scarabocchiare delle laser d'oggidì: avvessero una tabulatrice a 80
colonne di cui 40 solo numeriche farebbero economia d'inchiostro
(tanto per esagerare un po')
Post by xte
Siamo arrivati al punto che qualche mese fa un ricercatore (anche con un
certo numero di pubblicazioni significative e reputazione dietro) in una
casuale conversazione mi disse di NON CAPIRE alcuni suoi colleghi che si
salvavano in locale gli articoli che gli interessavano, si parlava di
reference manager (Zotero&c) mentre io parlavo di come uso Emacs per
ogni cosa. "Ma c'è il cloud! Perché devo occuparmi spazio disco per un
mare di roba che col browser ho tutto in due click e un abbonamento!"
ecco se un *ricercatore* non riesce a comprendere la differenza tra un
servizio e qualcosa che si possiede...
già, e non vorrei esserci il giorno che qualcosa s'incepperà nei *cloud*;
se poi penso che con la memoria di una macchinetta forografica ai miei tempi
si gestiva la Banca d'Italia, mi viene la bava alla bocca.
Post by xte
Il voto elettronico direi che sia
solo un sintomo di ben più grave e letale malattia...
non capisco cosa intendi
il voto elettronico *al seggio* sarebbe una cazzata senza problemi
se fatta con le metodologie antiche + la tecnologia moderna

per quello via Internet, vedo solo un problema grave: impedire che
quanche rompicoglione entri nei serverini di seggio e riesca a cancellare
i dati (penso che sia opportuno mantenere il seggio come c'è oggi,
anche se in numero ridotto)
Post by xte
usenet⇒nntp per trovarmi
? (sono un antico)
Alfa
2020-02-21 05:42:11 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
? (sono un antico)
eh che 'n s'e' vec, bacuchi, cume i dis l'e' 'n 'turnover', amen.

Ura che n'se' 'n sta panca, sta a senti', ier sira l'e' vegnu 'l gat a
truvam, l'e' 'n randas, l'ha fat mao tanti volti, la mangia' e po l'e''n
anda via, tant per rid 'l ma manda da via i ciap
xte
2020-02-21 09:47:05 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
con riferimento a un governo mondiale? certamente, è per lo meno
presto, bisognerà attendere casini enormi che lo impongano, ma che si
stiano creando masse diseredate mi pare evidente
Mh, nel tempo i "dittatori furbi" han capito che bandiere, ideologie,
uomini soli al comando ecc non sono una buona idea: per un po' vanno,
ma poi la gente si ribella, identifica chiaramente il suo nemico e
finisce male.

Han capito che è meglio un "soft-power" con la dirigenza senza bandiere,
divise o nulla che possa identificarla realmente, meglio lasciar questa
parte al burattino di turno, poi scaricargli la colpa quando la gente
non ne può più, così si resta in sella assai meglio.

Traduzione: c'è già un governo mondiale, senza nome, Costituzione, noti
esponenti politici, elezioni o altro. Solo se ne sta un po' da parte con
un potere forte ma non totale, non ne ha bisogno. Guarda solo come es.
la Libia: di recente c'è la guerra tra Haftar e Sarraj, ma osserva bene
la cronaca: la guerra per ora verte sul petrolio e la NOC (National Oil
Company) libica controlla di fatto i due contendenti, entrambi, formali
governanti del paesi è a questa nebulosa entità che devono rivolgersi.

Guarda poi le periodiche "liti fiscali" contro Amazon, Google ecc che
"eludono il fisco locale", gli dan una multa che per loro son briciole
e questi continuano per la loro strada. Eccolo il "governo" di fatto,
una sorta di far west dove alcuni han concentrato abbastanza potere per
tirare le fila e gli altri si azzuffano come ai tempi dell'west
originario.
Post by g***@libero.it
si, giustissimo, ma un governo mondiale si spera non sia una roba
del genere, diciamo che dovrebbe essere simile a un *discreto* governo
occidentale del secolo scorso applicato via via a territori più ampi,
magari a cominciare dall'Europa (certamente non lo è quella attuale)
Hai presente l'assemblea di condominio? Ecco se non ci si mette
d'accordo in una manciata di bipedi pensi ci si possa mettere
d'accordo in miliardi? Un governo mondiale è possibile nella forma
che ipotizzi se ci sarà una sola popolazione, una sola lingua, una
sola moneta, un solo sistema fiscale, ovvero se si arriverà tutti
a soluzioni così simili, un po' come i cartelli stradali nel
mondo occidentale, che praticamente le barriere rimangano solo sul
piano formale.

Alcuni han spinto nella storia in questa direzione, ad es. il
socialismo, anche spingendo ad una lingua internazionale che non
sia di nessuno, facile per tutti (per quanto possibile) e del tutto
artificiale. Le cosiddette LAI il cui esponente più noto è l'esperanto.
Ma proprio perché questo permetterebbe sul serio di unirsi non è mai
decollato, la lingua internazionale è quella della potenza maggiore che
esce dall'ultima guerra di turno...
Post by g***@libero.it
cercavo cioè di accontentare il mio padrone utilizzando gli strumenti
organizzativi che mi parevano più efficaci: l'analisi per capire e poi
per ripensare semplificando tenendo conto degli strumenti allora
disponibili: tanto le mani, quanto il calcolatore io ebbi a che fare
con l'ORGA e mi resi subito conto che era gente dell'800, vero che il
mio approccio morì sul nascere, ma resto convinto che era giusto
Osservalo in termini informatici: per molto tempo abbiamo spinto per
ogni sorta di organizzazione, dai menu delle interfacce grafiche alle
tassonomie curate su filesystem. Da un po' siamo passati alle UI basate
sulla ricerca (da Google Search ai lanciatori di applicazioni "as you
type" sino all'HUD di Unity Desktop), siamo passati a dire che non si
può avere una gerarchia, una vera tassonomia ma solo un grafo ove chi
cerca pesca traversando il grafo senza realmente avere una struttura.

In altri termini s'è capito che organizzare funziona localmente, è il
classico "la Germania (grande organizzatrice) vince le battaglie ma
perde le guerre", non c'è un'organizzazione rigorosa possibile in un
sistema troppo complesso solo "piccole organizzazioni" in un divenire
continuo. O se vuoi un'altra citazione dal Clawsevitz: in certi casi
l'esperienza e l'istinto funzionano meglio di ogni modello teorico.
Post by g***@libero.it
nel *gestionale* le cose più interessanti erano diverse, non che
quelle cose non siano interessantissime ed utilissime, ma il mio
lavoro riguardava il *costringere* la gente a lavorare senza far
casino (mentre un normale pseudo-organizzatore cerca di *convincere*
la gente a non far casino)
Se osservi la storia recente la produttività è notevolmente aumentata
grazie all'organizzazione, poi è crollata di fatto. Ovvero sino a un
certo punto il modello ha funzionato, poi ci siamo trovati con gli
economi divenuti manager, ovvero divinità terrene ed oggi trovi la
multinazionale di turno che in certi momenti pretende dipendenti che
siano all'opera 24/7 mangiando e dormendo al lavoro e nella gran
parte del tempo non sa che fargli fare... Un po' serve, il troppo
stroppia.
Post by g***@libero.it
beh, a me piace pasticciare con Photoshop e devo ammettere che è
bello, quindi mica dico che tutto è da buttare
Neppure io, ma il progresso moderno è nulla in confronto a quello
passato e questo dovrebbe far MOLTO riflettere sull'organizzazione
presente.

Se osservi da sempre l'industria è molto brava ad affinare e produrre
in serie, ma non inventa praticamente nulla. Le invenzioni vengono
dalla ricerca *libera* e dalle università. Oggi abbiamo distrutto
queste due, imbrigliandole in logiche industriali, siamo per questo
divenuti eccellenti affinatori, ma incapaci di far nulla di nuovo...
Post by g***@libero.it
già, e non vorrei esserci il giorno che qualcosa s'incepperà nei
*cloud*; se poi penso che con la memoria di una macchinetta
forografica ai miei tempi si gestiva la Banca d'Italia, mi viene la
bava alla bocca.
Preoccupati di più di cosa accade se *oggi* il tuo pacemaker connesso
è bucato, la tua auto aperta e messa in moto tramite crapp di turno
non ti fa entrare, ma il ladro invece si (eventi già accaduti, se vuoi
ho un po' di link) o se il software del tuo velivolo decide che sta
stallando e manovra più rapidamente dei piloti umani per compensare
qualcosa che non c'è spezzando le ali. Questo oggi, non domani, è il
problema enorme, domani sarà solo peggio...
Post by g***@libero.it
non capisco cosa intendi
il voto elettronico *al seggio* sarebbe una cazzata senza problemi
se fatta con le metodologie antiche + la tecnologia moderna
Il problema è che l'umanità presa a gruppetti è fallace, in media
funziona un po' meglio, per questo facciamo il voto su carta e in
teoria in ogni seggio dovresti avere rappresentanti di tutte le
liste, perché l'occasione fa l'uomo ladro. Il voto elettronico è
molto comodo, ma non può essere altrettanto controllato non in
forma super-partesa ma DA TUTTE le parti e pertanto è da evitare.

Lo stesso vale per il denaro elettronico: quello di carta è locale
e localmente funziona, lo si tocca con mano, quello elettronico no.
E per questo va bene sino a un certo punto. In parallelo, ma non in
sostituzione e per questo anche sul piano normativo, nell'ignoranza
dei più abbiamo il concetto di moneta scritturale e moneta legale.
Post by g***@libero.it
usenet⇒nntp per trovarmi
? (sono un antico)
La mia mail, ovvero un alias che se s/usenet/nntp/ diventa valido
se qualcuno volesse scrivere via mail...
--
usenet⇒nntp per trovarmi
g***@libero.it
2020-02-21 20:36:46 UTC
Permalink
Il giorno venerdì 21 febbraio 2020 10:47:08 UTC+1,
Post by xte
Post by g***@libero.it
con riferimento a un governo mondiale? certamente, è per lo meno
presto, bisognerà attendere casini enormi che lo impongano, ma che si
stiano creando masse diseredate mi pare evidente
Mh, nel tempo i "dittatori furbi" han capito che bandiere, ideologie,
uomini soli al comando ecc non sono una buona idea: per un po' vanno,
ma poi la gente si ribella, identifica chiaramente il suo nemico e
finisce male.
Han capito che è meglio un "soft-power" con la dirigenza senza bandiere,
divise o nulla che possa identificarla realmente, meglio lasciar questa
parte al burattino di turno, poi scaricargli la colpa quando la gente
non ne può più, così si resta in sella assai meglio.
Traduzione: c'è già un governo mondiale, senza nome, Costituzione, noti
esponenti politici, elezioni o altro. Solo se ne sta un po' da parte con
un potere forte ma non totale, non ne ha bisogno. Guarda solo come es.
la Libia: di recente c'è la guerra tra Haftar e Sarraj, ma osserva bene
la cronaca: la guerra per ora verte sul petrolio e la NOC (National Oil
Company) libica controlla di fatto i due contendenti, entrambi, formali
governanti del paesi è a questa nebulosa entità che devono rivolgersi.
Guarda poi le periodiche "liti fiscali" contro Amazon, Google ecc che
"eludono il fisco locale", gli dan una multa che per loro son briciole
e questi continuano per la loro strada. Eccolo il "governo" di fatto,
una sorta di far west dove alcuni han concentrato abbastanza potere per
tirare le fila e gli altri si azzuffano come ai tempi dell'west
originario.
tutto giustissimo, ma mi pare la prima fase ipotizzata da Giuseppe-LeMonde:
Illuminismo-Rivoluzione Francese-Casinidellamalora-Napoleone-Restaurazione ...
eppure alla fine il mondo è migliorato
Post by xte
Post by g***@libero.it
si, giustissimo, ma un governo mondiale si spera non sia una roba
del genere, diciamo che dovrebbe essere simile a un *discreto* governo
occidentale del secolo scorso applicato via via a territori più ampi,
magari a cominciare dall'Europa (certamente non lo è quella attuale)
Hai presente l'assemblea di condominio? Ecco se non ci si mette
d'accordo in una manciata di bipedi pensi ci si possa mettere
d'accordo in miliardi? Un governo mondiale è possibile nella forma
che ipotizzi se ci sarà una sola popolazione, una sola lingua, una
sola moneta, un solo sistema fiscale, ovvero se si arriverà tutti
a soluzioni così simili, un po' come i cartelli stradali nel
mondo occidentale, che praticamente le barriere rimangano solo sul
piano formale.
Certamente, ma le cose pian piano migliorano.
Quando Grillo urlò vaffanculo a Bologna, trovò subito trecentomila firme;
prima di mettersi in politica doveva promuovere un specie di "nuovo
illuminismo", doveva promuove un ripensamento delle regole, roba
difficile, ma in questo modo forse non avrebbe fatto un buco nell'acqua

capisco che sono utopie, ma solo le utopie possono procurare progresso
Post by xte
Alcuni han spinto nella storia in questa direzione, ad es. il
socialismo, anche spingendo ad una lingua internazionale che non
sia di nessuno, facile per tutti (per quanto possibile) e del tutto
artificiale. Le cosiddette LAI il cui esponente più noto è l'esperanto.
Ma proprio perché questo permetterebbe sul serio di unirsi non è mai
decollato, la lingua internazionale è quella della potenza maggiore che
esce dall'ultima guerra di turno...
giustissimo;
ma per cambiare le cose serve un *progetto* (e di recenti non ce ne sono)
e poi dovrebbe essere introdotto gradualmente.
Se avessero cominciato con 5-6 nazioni, forse l'Europa si poteva fare.
Una volta consolidata, pian piano poteva essere allargata.
Altre zone omogenee del mondo potevano tentare un processo simile.
Eccetera, eccetera,
Quello che si fa ora, come dici anche tu, è una presa per i fondelli.
Ho una figlia in Austria, ha gironzolato per mezza Europa, per lei e per
molti suoi coetanei non fa differenza dove sta, non ha problema di lingua.
Sono i vecchi come me che non si adattano, ma i vecchi crepano.
Post by xte
Post by g***@libero.it
cercavo cioè di accontentare il mio padrone utilizzando gli strumenti
organizzativi che mi parevano più efficaci: l'analisi per capire e poi
per ripensare semplificando tenendo conto degli strumenti allora
disponibili: tanto le mani, quanto il calcolatore io ebbi a che fare
con l'ORGA e mi resi subito conto che era gente dell'800, vero che il
mio approccio morì sul nascere, ma resto convinto che era giusto
Osservalo in termini informatici: per molto tempo abbiamo spinto per
ogni sorta di organizzazione, dai menu delle interfacce grafiche alle
tassonomie curate su filesystem. Da un po' siamo passati alle UI basate
sulla ricerca (da Google Search ai lanciatori di applicazioni "as you
type" sino all'HUD di Unity Desktop), siamo passati a dire che non si
può avere una gerarchia, una vera tassonomia ma solo un grafo ove chi
cerca pesca traversando il grafo senza realmente avere una struttura.
difatti le interfaccie esistenti vengono utilizzate con successo dalla
gente che non ragiona.
Post by xte
In altri termini s'è capito che organizzare funziona localmente, è il
classico "la Germania (grande organizzatrice) vince le battaglie ma
perde le guerre", non c'è un'organizzazione rigorosa possibile in un
sistema troppo complesso solo "piccole organizzazioni" in un divenire
continuo. O se vuoi un'altra citazione dal Clawsevitz: in certi casi
l'esperienza e l'istinto funzionano meglio di ogni modello teorico.
Si, ma non sono d'accordo.
A un certo punto anche IBM comprese che per guadagnare occorreva compiacere
l'utente finale (il ragioniere culo di pietra) decise che conveniva
"informatizzare il casino",
che più casino c'era, più hardware e più software si vendeva.

E così l'informatica da servizio per l'azienda nel suo complesso è diventata
servizio per i servizi aziendali. Questo è in parte giustificato dal fatto
che un informatico non può essere esperto in ogni cosa, occorre dividersi
i compiti. Ma il punto di equilibrio che si è trovato, a mio modesto avviso
è sbagliato.

Occorreva "capire e semplificare"
Occorreva creare procedure rigide
un sol modo per fare una certa cosa ...
non sto parlando di telefonini da vendere a cani e porci, sto parlando
di strumenti di lavoro per i quali è lecito dover un po' faticare
per capirne l'uso (comunque mi piacerebbe fare un computo delle
bestemmie emesse dall'utenza dei tempi miei e quelle d'oggidì)
Post by xte
Post by g***@libero.it
nel *gestionale* le cose più interessanti erano diverse, non che
quelle cose non siano interessantissime ed utilissime, ma il mio
lavoro riguardava il *costringere* la gente a lavorare senza far
casino (mentre un normale pseudo-organizzatore cerca di *convincere*
la gente a non far casino)
Se osservi la storia recente la produttività è notevolmente aumentata
grazie all'organizzazione, poi è crollata di fatto. Ovvero sino a un
certo punto il modello ha funzionato, poi ci siamo trovati con gli
economi divenuti manager, ovvero divinità terrene ed oggi trovi la
multinazionale di turno che in certi momenti pretende dipendenti che
siano all'opera 24/7 mangiando e dormendo al lavoro e nella gran
parte del tempo non sa che fargli fare... Un po' serve, il troppo
stroppia.
giustissimo (anche se io sono fermo al secolo scorso)
Post by xte
Post by g***@libero.it
beh, a me piace pasticciare con Photoshop e devo ammettere che è
bello, quindi mica dico che tutto è da buttare
Neppure io, ma il progresso moderno è nulla in confronto a quello
passato e questo dovrebbe far MOLTO riflettere sull'organizzazione
presente.
qualcuno dei frequentatori di questo NG potrebbe arrabbiarsi teco :-)
Post by xte
Se osservi da sempre l'industria è molto brava ad affinare e produrre
in serie, ma non inventa praticamente nulla. Le invenzioni vengono
dalla ricerca *libera* e dalle università. Oggi abbiamo distrutto
queste due, imbrigliandole in logiche industriali, siamo per questo
divenuti eccellenti affinatori, ma incapaci di far nulla di nuovo...
qualche industriale innovativo c'era, pensa a Olivetti, anche qualche
piccola azienda dove mi sono trovato non mi è sembrata male
per contro la logica formale (di provenienza universitaria) mi sembrò
una palla al piede
Post by xte
Post by g***@libero.it
già, e non vorrei esserci il giorno che qualcosa s'incepperà nei
*cloud*; se poi penso che con la memoria di una macchinetta
forografica ai miei tempi si gestiva la Banca d'Italia, mi viene la
bava alla bocca.
Preoccupati di più di cosa accade se *oggi* il tuo pacemaker connesso
è bucato, la tua auto aperta e messa in moto tramite crapp di turno
non ti fa entrare, ma il ladro invece si (eventi già accaduti, se vuoi
ho un po' di link) o se il software del tuo velivolo decide che sta
stallando e manovra più rapidamente dei piloti umani per compensare
qualcosa che non c'è spezzando le ali. Questo oggi, non domani, è il
problema enorme, domani sarà solo peggio...
una mia vecchia compagna di università (un genio) si occupò anche di
software per aerei militari, non ti dico cosa sono venuto a sapere
Post by xte
Post by g***@libero.it
non capisco cosa intendi
il voto elettronico *al seggio* sarebbe una cazzata senza problemi
se fatta con le metodologie antiche + la tecnologia moderna
Il problema è che l'umanità presa a gruppetti è fallace, in media
funziona un po' meglio, per questo facciamo il voto su carta e in
teoria in ogni seggio dovresti avere rappresentanti di tutte le
liste, perché l'occasione fa l'uomo ladro. Il voto elettronico è
molto comodo, ma non può essere altrettanto controllato non in
forma super-partesa ma DA TUTTE le parti e pertanto è da evitare.
io invece credo che si posano mantenere e migliorare gli standard attuali
(certo non ho la competenza per conoscere e tappare tutti i possibili buchi)
ben certo che la perfezione non è di questo mondo
Post by xte
Lo stesso vale per il denaro elettronico: quello di carta è locale
e localmente funziona, lo si tocca con mano, quello elettronico no.
E per questo va bene sino a un certo punto. In parallelo, ma non in
sostituzione e per questo anche sul piano normativo, nell'ignoranza
anche qui non sono negativo come te, dico solo che dovrebbe essere gestito
dallo Stato. Vero che magari lo Stato è peggio delle banche, ma guardacaso
credo proprio necessario rifare lo Stato di sana pianta (ridi pure)
Nonè possibile che uno Stato pensato nel 700 sia ancora adatto per i
giorni nostri
Post by xte
dei più abbiamo il concetto di moneta scritturale e moneta legale.
Post by g***@libero.it
usenet⇒nntp per trovarmi
? (sono un antico)
La mia mail, ovvero un alias che se s/usenet/nntp/ diventa valido
se qualcuno volesse scrivere via mail...
forse dovrei conoscere usenet, io accedo con google
rootkit
2020-02-21 22:50:09 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
Quando Grillo urlò vaffanculo a Bologna, trovò subito trecentomila
firme; prima di mettersi in politica doveva promuovere un specie di
"nuovo illuminismo", doveva promuove un ripensamento delle regole, roba
difficile, ma in questo modo forse non avrebbe fatto un buco nell'acqua
capisco che sono utopie, ma solo le utopie possono procurare progresso
per misurare l'ignoranza di quelli che consideravano e addirittura
considerano tuttora grillo un visionario non bastano nemmeno le unità
astronomiche.
g***@libero.it
2020-02-22 07:45:58 UTC
Permalink
Il giorno venerdì 21 febbraio 2020 23:50:11 UTC+1,
Post by rootkit
per misurare l'ignoranza di quelli che consideravano e addirittura
considerano tuttora grillo un visionario non bastano nemmeno le unità
astronomiche.
non capisco bene

comunque chiarisco quel che intendevo dire io (non si sa mai):
non so che testo firmassero quei 300 mila di Bologna,
ma non dubito che si trattasse di una protesta e non di una proposta;
a quei tempi il *vaffanculo* era rivolto a tutta la classe politica
e a quei tempi Grillo diceva di tenersi lontani dalle istituzioni,
perchè?
l'unico motivo sensato poteva essere il ritenere che anche le
istituzioni fossero sballate e che nececessitassero di un aggiornamento,
invece dopo poco l'idea di farsi una carriera in politica ha prevalso
e si sono messi in politica con programmi opinabili (se non sballati)

quel che non va è il *sistema*: la selezione di chi comanda, il sistema
fiscale, la politica economica, la moneta e le banche, ecc. ecc. per
finire col *sistema dei controlli*: bisogna smetterla con controllori
pagati e/o nominati dai controllandi
Dr.UgoGagliardelli
2020-02-22 09:34:54 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
Il giorno venerdì 21 febbraio 2020 23:50:11 UTC+1,
Post by rootkit
per misurare l'ignoranza di quelli che consideravano e addirittura
considerano tuttora grillo un visionario non bastano nemmeno le unità
astronomiche.
non capisco bene
sintetizzando dice che chi considera grillo un visionario è a sua volta
visionario, distante anni luce dal proporre cio' che servirebbe, se non
altro perche' difficilmente l'ignoranza porta soluzioni.
10th
2020-02-22 09:42:17 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
Il giorno venerdì 21 febbraio 2020 23:50:11 UTC+1,
Post by rootkit
per misurare l'ignoranza di quelli che consideravano e addirittura
considerano tuttora grillo un visionario non bastano nemmeno le unità
astronomiche.
@rootkit: quoto. Comprensibile chi prima credeva, hanno giocato
sull'esasperazione del popolo, sebbene c'erano segnali leggendo i loro
punti (giustizialismo e altro) che qualche cosa non era chiaro. Quelli
rimasti invece sono solo opportunisti ad oltranza e nella speranza di
ottenere la presunta loro fetta di torta.
Post by g***@libero.it
non capisco bene
non so che testo firmassero quei 300 mila di Bologna,
ma non dubito che si trattasse di una protesta e non di una proposta;
a quei tempi il *vaffanculo* era rivolto a tutta la classe politica
e a quei tempi Grillo diceva di tenersi lontani dalle istituzioni,
perchè?
l'unico motivo sensato poteva essere il ritenere che anche le
istituzioni fossero sballate e che nececessitassero di un aggiornamento,
invece dopo poco l'idea di farsi una carriera in politica ha prevalso
e si sono messi in politica con programmi opinabili (se non sballati)
Grillo ormai e' out. Grillo allora non aveva il ricatto della magistratura
vs il figlio.
Post by g***@libero.it
quel che non va è il *sistema*: la selezione di chi comanda, il sistema
fiscale, la politica economica, la moneta e le banche, ecc. ecc. per
finire col *sistema dei controlli*: bisogna smetterla con controllori
pagati e/o nominati dai controllandi
Concordo. Da tempo che il 'sistema' e' marcio.

Clayton
2020-02-20 17:17:17 UTC
Permalink
ma che c'entra l'informatica?
g***@libero.it
2020-02-20 17:26:15 UTC
Permalink
Il giorno giovedì 20 febbraio 2020 18:17:18 UTC+1,
Post by Clayton
ma che c'entra l'informatica?
dipende, non c'entra nulla se l'informatica consiste nell'eseguire ciò
che il committente richiede, c'entra moltissimo se l'informatica è uno
strumento in mano a chi organizza le cose
Clayton
2020-02-20 17:30:25 UTC
Permalink
Post by g***@libero.it
Il giorno giovedì 20 febbraio 2020 18:17:18 UTC+1,
Post by Clayton
ma che c'entra l'informatica?
dipende, non c'entra nulla se l'informatica consiste nell'eseguire ciò
che il committente richiede, c'entra moltissimo se l'informatica è uno
strumento in mano a chi organizza le cose
mmm mi stai facendo la supercazzola, vero?
Roberto Tempesti
2020-02-21 08:43:19 UTC
Permalink
Post by Clayton
Post by g***@libero.it
Il giorno giovedì 20 febbraio 2020 18:17:18 UTC+1,
Post by Clayton
ma che c'entra l'informatica?
dipende, non c'entra nulla se l'informatica consiste nell'eseguire ciò
che il committente richiede, c'entra moltissimo se l'informatica è uno
strumento in mano a chi organizza le cose
mmm mi stai facendo la supercazzola, vero?
Purtroppo no.
--
The three most dangerous things in the world are a programmer with a
soldering iron, a hardware type with a program patch and a user with an
idea.

“Alles hat ein Ende, nur die Wurst hat zwei”
Acremone
2020-02-21 07:47:29 UTC
Permalink
Post by Clayton
ma che c'entra l'informatica?
Tu chiamala, se vuoi, informatica applicata.
Continua a leggere su narkive:
Loading...